‘Letters From the Silenced Country’ vince il Golden Globes Impact Prize per il documentario a Venezia

‘Letters From the Silenced Country’ vince il Golden Globes Impact Prize per il documentario a Venezia

Documentario vincitore del Golden Globes Impact Prize a Venezia, mostra storie di resistenza e speranza
Documentario vincitore del Golden Globes Impact Prize a Venezia, mostra storie di resistenza e speranza

Il documentario Letters From the Silenced Country, diretto da Andrei Kutsila, ha vinto il Golden Globes Impact Prize per il documentario durante il 83° Festival Internazionale del Cinema di Venezia, il 12 settembre 2026. L’evento ha visto la partecipazione di importanti figure del settore, tra cui Regina K. Scully, fondatrice e CEO di Artemis Rising Foundation, e altri membri del giudizio. Il film, presentato come Collateral Impact Award, ha ricevuto lodi per la sua narrativa coraggiosa e la sua capacità di mettere in luce le storie umane dietro un contesto politico complesso.

Una narrazione umana e universale

Il film si concentra su cinque individui la cui vita è stata sconvolta dal potere statale e dalla repressione politica in Bielorussia. Costruito intorno a lettere scritte da prigione, esilio e vita sotterranea, il documentario unisce documentari osservativi, filmati d’archivio e animazioni basate su disegni creati in carcere. Non si tratta di un’analisi politica generale, ma di storie personali di protesta, imprigionamento, fuga e resistenza quotidiana. La giuria ha espresso il suo apprezzamento per la capacità del film di mettere un volto umano a una crisi spesso ridotta a titoli e numeri.

Un impegno per la giustizia sociale

Artemis Rising Foundation, partner del Golden Globes, ha sostenuto il film come parte del suo impegno a promuovere la giustizia sociale a livello internazionale. La fondazione, guidata da Regina K. Scully, si dedica a temi come l’agricoltura regenerativa, la salute mentale e il recupero da traumi. Il film è un esempio di come le storie personali possano diventare universali, influenzando la percezione globale del mondo. La fondazione ha supportato centinaia di film, molti dei quali hanno ricevuto premi prestigiosi come i Peabody Awards.

Il Golden Globes Impact Prize per il documentario è stato lanciato inizialmente al Festival di Cannes nel 2025, dove è stato assegnato a Eugene Jarecki per il suo lavoro su Julian Assange. Il premio è stato successivamente esteso a Venezia, dove è stato assegnato a Ross McElwee per il suo documentario Remake. L’evento ha visto anche l’assegnazione del premio speciale a Pegah Ahangarani per Rehearsals for a Revolution, in arrivo su Sony Pictures Classics. Think-Film Impact Production, partner del Golden Globes, ha un ruolo chiave nel supporto di documentari con impatto sociale. L’azienda ha portato il cinema d’impatto nei circuiti più prestigiosi, tra cui il Cannes Marché du Film impACT e il Venice Collateral Impact Award. Tra i film supportati da Think-Film, si segnala Navalny, vincitore dell’Academy Award e del BAFTA, e Black Box Diaries, candidato all’Academy Award e al BAFTA.