Lebonski Park, un progetto di musica e riqualificazione in Gallura
Il progetto Lebonski Park in Gallura unisce musica e sostenibilità, con un dibattito tra Olbia e Arzachena.

Il progetto Lebonski Park, nato come iniziativa di riqualificazione del territorio in Gallura, ha suscitato un dibattito tra Olbia e Arzachena. Il progetto, che vede la collaborazione tra i fratelli Pisciottu, l’artista Salmo e l’imprenditore Sebastiano, ha visto un primo passo con l’inaugurazione del parco a fine luglio 2026. L’obiettivo è creare un luogo di qualità, sostenibile e accessibile, in grado di attrarre visitatori e offrire spazi verdi e eventi musicali. La discussione, però, si è spostata sui social, con un post pubblicato da Salmo che ha suscitato reazioni e polemiche.
Un progetto che guarda al futuro
Il Lebonski Park non è solo un evento musicale, ma un progetto di trasformazione che mira a creare un punto di riferimento per la comunità e per i turisti. I lavori, che partiranno a settembre, prevedono l’installazione di nuovi alberi, spazi verdi e aree ombreggiate. L’obiettivo è restituire al territorio un luogo in grado di crescere nel tempo e diventare un simbolo di sostenibilità e qualità. «Vogliamo continuare a investire sulla qualità degli spazi, sul verde e sulla sostenibilità», ha spiegato Sebastiano Pisciottu, uno dei promotori del progetto. Il progetto ha visto la partecipazione di nomi di rilievo come Vasco Rossi, Notre Dame de Paris, Jovanotti e il Red Valley, che hanno reso l’estate 2026 ricca di eventi. La decisione di spostare il progetto ad Arzachena, però, ha suscitato polemiche, con un post pubblicato da Salmo che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto a Olbia e la crescita della città come capitale della musica.
La scelta di spostare il progetto ad Arzachena non è stata casuale, ma legata a condizioni non soddisfatte a Olbia.
La polemica e le reazioni
Il dibattito si è acceso soprattutto sui social, con un post pubblicato da Salmo, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto a Olbia e la decisione di spostare il progetto ad Arzachena. «Peccato che gli incravattati olbiesi non hanno mai capito il potenziale dei propri figli», ha scritto Salmo, sottolineando la crescita della città come capitale della musica. Il fratello di Salmo ha chiarito che la decisione è stata istintiva e non voluta, ma ha anche sottolineato che a Olbia non c’erano le condizioni per un’operazione come quella in mente.
L’assessore olbiese Marco Balata ha espresso rispetto per chi ha contribuito al mondo della musica e ha ribadito l’importanza del lavoro di tanti. Intanto, a Arzachena, il sindaco Roberto Ragnedda ha espresso soddisfazione per l’inaugurazione del parco, sottolineando che si tratta del primo passo di un’avventura destinata a crescere anno dopo anno. «L’inaugurazione del Lebonski Park, suggellata dallo straordinario concerto di Salmo, ha dimostrato la validità della visione», ha detto Ragnedda, che vede nel progetto un’opportunità per consolidare la destinazione come punto di riferimento per il turismo esperienziale.
Il progetto Lebonski Park rappresenta un’altra pietra miliare per la musica e la cultura in Gallura.
La stagione estiva 2026 si presenta ricca di eventi, con nomi di rilievo come Vasco Rossi, Notre Dame de Paris, Jovanotti e il Red Valley. Il Lebonski Park, con la sua visione di spazi verdi e eventi di qualità, rappresenta un’altra pietra miliare per la musica e la cultura in Gallura. Il progetto, però, continua a suscitare dibattiti e riflessioni su come il territorio possa crescere e svilupparsi in modo sostenibile e inclusivo.
