Resisdance 2026: un festival di musica e cultura a Bologna

Resisdance torna a Bologna con concerti, dj set e attività per bambini dal 30 luglio al 2 agosto.

Festival di musica e cultura a Bologna con dj set, concerti e attività per bambini nel Parco della Resistenza
Festival di musica e cultura a Bologna con dj set, concerti e attività per bambini nel Parco della Resistenza

Da domani, 30 luglio 2026, torna Resisdance, la rassegna culturale che anima il Parco della Resistenza a San Lazzaro di Savena. L’evento, in programma fino al 2 agosto, si svolgerà durante la storica Fiera di San Lazzaro, offrendo un mix di concerti, dj set, performance artistiche e attività dedicate ai bambini. L’ingresso è gratuito e l’evento è aperto a tutti, con un programma che unisce generi musicali diversi, da hip hop a house, passando per elettronica e alternative rock.

Un festival che unisce passato e futuro

Resisdance, giunto alla sua quinta edizione, conferma la sua identità come evento estivo aperto e partecipato. L’obiettivo del festival è trasformare il parco in uno spazio vivace e accessibile, dove musica, socialità e cultura possano convivere in modo naturale. Il programma, pensato per tutte le fasce d’età, include non solo concerti e dj set, ma anche laboratori per bambini, attività di intrattenimento e un’area food & beverage varia e accessibile.

La line-up di Resisdance 2026 vanta nomi di spicco della scena musicale italiana e internazionale. DJ Ralf, attivo dagli anni Ottanta e fondatore di LaTerra Recordings, sarà tra i protagonisti della serata dedicata alla house. I Pasta Boys, un trio di storici della scena house italiana, si uniranno a DJ Ralf per una serata che unisce la nuova energia della scena bolognese a figure centrali del clubbing italiano. Al festival parteciperanno anche artisti come Inoki & Vacca, Wemme Flow, Sonni Uno e Sick Sirio, che rappresentano l’evoluzione del rap italiano.

Un mix di generi e stili

La chiusura del festival, domenica 2 agosto, sarà affidata a un percorso più live e contaminato, con Enrico Errani che aprirà la serata prima dei Phoenix Can Die, duo formato da Riccardo Franceschini e Mirco Campioni. Il dj set finale sarà curato da Peacock Lab, realtà culturale bolognese attiva nella produzione di eventi e format artistici. L’evento si conclude con un’offerta musicale che unisce generi diversi, mantenendo una forte dimensione live e una proposta inclusiva per tutti i pubblici. Accanto alla musica, Resisdance conferma la sua vocazione intergenerazionale con Resisdance Kids, un programma di laboratori e attività dedicate ai bambini. L’evento si svolgerà in un contesto di convivialità e socialità, con momenti pensati per favorire partecipazione, gioco e interazione. Tutti i giorni, dalle ore 18, sarà attiva l’area food & beverage, con una proposta varia e accessibile che accompagna l’esperienza del festival.

Resisdance si distingue per la sua capacità di unire generi musicali diversi e di coinvolgere diverse fasce d’età. L’evento, realizzato con il contributo e patrocinio del Comune di San Lazzaro, si conferma uno degli appuntamenti estivi più riconoscibili dell’area metropolitana. La scelta di artisti di spicco e nomi storici contribuisce a rendere il festival un’esperienza unica e inclusiva. Resisdance 2026 si propone come un evento che parla ai giovani, alle famiglie e alla comunità, contribuendo ad arricchire la Fiera di San Lazzaro con una proposta culturale contemporanea, inclusiva e radicata nel territorio.