Il Rumore del Lutto Festival 2026: un mese di riflessione e musica a Parma
Il Rumore del Lutto Festival torna a Parma dal 26 settembre al 15 novembre con concerti, convegni e iniziative dedicate alla cultura del lutto.

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Il Rumore del Lutto Festival torna a Parma dal 26 settembre al 15 novembre 2026, per un mese dedicato alla cultura del lutto e alla riflessione sulla morte. L’evento, promosso da Segnali di Vita APS, si svolgerà in diversi luoghi della città e del territorio reggiano, con un programma ricco di concerti, convegni, laboratori e iniziative culturali. Tra i protagonisti del festival, Diamanda Galás, Stefano Mancuso, Marc Almond e tanti altri artisti e relatori, che si alternano tra spazi come l’Auditorium Paganini, la Biblioteca Palatina e il Cimitero Monumentale. L’edizione 2026 è dedicata a San Francesco d’Assisi, in occasione dell’ottocentesimo anniversario della sua morte, e si sviluppa intorno al tema della “Lode”, come esercizio di gratitudine e riconoscimento del valore della vita.
Un festival che celebra la vita e il lutto
Il Rumore del Lutto Festival si presenta come un evento unico in Italia, che unisce musica, cultura e riflessione su temi spesso tabù. L’edizione 2026, che si svolgerà dal 26 settembre al 15 novembre, si distingue per la sua capacità di integrare linguaggi diversi – dal concerto alla performance, dal convegno alla passeggata – per esplorare il rapporto tra vita, morte e lutto. L’evento, che si svolge in diversi luoghi della città e del territorio reggiano, si articola in sette settimane di attività, precedute da un’anteprima il 17 settembre a Olbia. Tra i momenti chiave del festival, il concerto di Diamanda Galás al Paganini, il convegno “IL MONDO SIA LODATO” all’Università di Parma e l’inaugurazione della mostra “Componendo Frammenti” allo Spazio 3 HUB.
Il festival si svolgerà con il sostegno di numerose istituzioni e partner, tra cui ADE SpA Servizi Cimiteriali, Arrigo, Tecnica Press e altri.
Un programma ricco di appuntamenti
Il festival propone un programma esteso che include concerti, incontri, convegni e laboratori. Tra i momenti più significativi, il concerto di Diamanda Galás, che torna in Italia dopo quasi un decennio di assenza, e il ritorno di Stefano Mancuso, che chiude il festival il 15 novembre. Al Paganini, inoltre, si terrà un incontro con Maria Angela Gelati e Marco Pipitone, che modereranno la conversazione “Lode all’inviolato”. Tra i temi trattati, la cura, l’etica e la sostenibilità, con un focus particolare sulla figura di San Francesco d’Assisi. Il festival si svolgerà anche in altre città italiane e a Los Angeles, grazie alle sue Experience speciali, che permettono di diffondere la sua visione a livello internazionale.
Il festival si svolgerà con un programma che include anche eventi per bambini, come il “Il mercante di gravità”, spettacolo di giocoleria riservato ai bambini ricoverati.
Inoltre, saranno organizzati laboratori di Death Education rivolti alle scuole e ai contesti dedicati alla terza età, espressione della vocazione educativa del festival. L’evento si svolgerà anche in streaming, per permettere a un pubblico più ampio di partecipare a distanza. Ulteriori informazioni e aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito ufficiale del festival.
