Italia in campo e vince: 55-21 sul Giappone a Fontanafredda
Italia batte Giappone 55-21 a Fontanafredda nel primo match delle WXV Global Series, con Ostuni Minuzzi in gran forma.
L’Italia ha aperto al meglio le WXV Global Series, battendo il Giappone 55-21 a Fontanafredda, nel match giocato al Stadio Omero Tognon il 19 settembre 2026. La squadra di Plinio Sciamanna, all’esordio da capo allenatore, ha dominato la partita, mettendo in mostra un gioco di alta qualità e una marcatura efficace. La vittoria, con un punteggio netto, ha visto l’Italia segnare nove mete, tra cui la prima in maglia azzurra di Alessandra Frangipani e Margherita Tonellotto, oltre a quella di Vittoria Ostuni Minuzzi, che ha raggiunto quota 21 e diventa la miglior marcatrice della storia della Nazionale.
Un’azione di qualità e un dominio azzurro
Dal primo minuto, l’Italia ha imposto il proprio ritmo, con Ostuni Minuzzi che ha guidato l’attacco con un’azione di qualità. La squadra ha sfruttato il possesso continuo e avanzante, con un’ottima collaborazione tra le giocatrici. L’azione ha visto la partita iniziare con un vantaggio immediato, con la prima meta di Muzzo dopo un’azione splendida. Le Azzurre hanno continuato a spingere, con un’ottima gestione del pallone e una marcatura efficace che ha reso difficile per il Giappone il controllo del gioco.
La squadra azzurra ha dominato la partita, con un gioco di alta intensità e una marcatura efficace.
Un’azione di qualità e un dominio azzurro
Il Giappone, pur riuscendo a rimontare, non è riuscito a mettere in discussione il controllo dell’Italia. La squadra di Sciamanna ha sfruttato al meglio le occasioni, con un’ottima gestione del pallone e una marcatura efficace. L’Italia ha continuato a spingere, con un’ottima gestione del gioco e una marcatura efficace che ha reso difficile per il Giappone il controllo del gioco. La squadra ha sfruttato al meglio le occasioni, con un’ottima gestione del pallone e una marcatura efficace che ha reso difficile per il Giappone il controllo del gioco.
Al 20’ minuto, l’Italia ha giocato due calci di punizione, con D’Incà che ha sorpreso la difesa nipponica. Tuttavia, un secondo penalty giocato alla mano è stato disinnescato dall’intervento nel breakdown di Kawamura. Al 22’ minuto, Zanette è uscita per infortunio, con Pilani che è entrata al suo posto. L’Italia ha continuato a spingere, con un’ottima gestione del gioco e una marcatura efficace che ha reso difficile per il Giappone il controllo del gioco.
Un’azione di qualità e un dominio azzurro
La squadra azzurra ha continuato a spingere, con un’ottima gestione del gioco e una marcatura efficace che ha reso difficile per il Giappone il controllo del gioco. L’Italia ha sfruttato al meglio le occasioni, con un’ottima gestione del pallone e una marcatura efficace che ha reso difficile per il Giappone il controllo del gioco. La squadra ha sfruttato al meglio le occasioni, con un’ottima gestione del gioco e una marcatura efficace che ha reso difficile per il Giappone il controllo del gioco.
Al 46’ minuto, l’Italia ha trovato una splendida fiammata per tornare in vantaggio, con D’Incà che ha trovato la difesa giapponica totalmente scoperta e ha segnato per il 36-14. Al 51’ minuto, Natascia Aggio è entrata al posto di D’Incà, con l’Italia che ha continuato a mantenere il controllo del gioco. La squadra ha sfruttato al meglio le occasioni, con un’ottima gestione del gioco e una marcatura efficace che ha reso difficile per il Giappone il controllo del gioco. La partita si è conclusa con un punteggio di 55-21 a favore dell’Italia, con un’ottima prestazione di tutte le giocatrici. La squadra ha dimostrato di essere pronta per affrontare le prossime sfide, con un gioco di alta intensità e una marcatura efficace che ha reso difficile per il Giappone il controllo del gioco.
