Un gatto selvaggio scoperto in Bolivia è il primo nuovo species in 100 anni
Un gatto selvaggio scoperto in Bolivia è il primo nuovo species in 100 anni, rivelato da analisi genetiche.
Un gatto selvaggio con macchie nere, scoperto in Bolivia, è il primo nuovo species riconosciuto in 100 anni. La scoperta, resa possibile grazie all’analisi genetica, ha rivelato una diversità biologica che fino adesso era rimasta nascosta. Il gatto, chiamato Leopardus tilcayo, è stato identificato da Paola Nogales-Ascarrunz, biologa e fondatrice del programma di ricerca sulle felini boliviane. La sua ricerca ha portato a una revisione completa della famiglia dei gatti selvaggi, rivelando che alcuni animali precedentemente considerati una singola specie appartengono a un complesso di specie.
Un gatto strano che ha scatenato domande
Nel 2017, Nogales-Ascarrunz ha visto per la prima volta un gatto con un aspetto insolito, che sembrava un gatto domestico ma con macchie simili a quelle di un leopardo. Il gatto era stato trovato da un uomo vicino a una foresta e portato a casa da lui. Dopo un anno di cura, l’animale si era reso sempre più selvaggio e aveva bisogno di un ambiente più adatto. È stato quindi portato al santuario Senda Verde, situato sui pendii subtropicali dei Andi boliviani. Lì, Nogales-Ascarrunz ha iniziato a studiare l’animale, che le è sembrato straordinariamente interessante.
Analisi genetica e riconoscimento di una nuova specie
Con l’aiuto di Eduardo Eizirik, genetista dell’Università Cattolica del Rio Grande do Sul in Brasile, e Jonas Lescroart, coautore dello studio dell’Università di Anversa, i ricercatori hanno analizzato il DNA del gatto. L’analisi ha rivelato che l’animale era sufficientemente diverso per essere considerato una specie nuova. Il nome Leopardus tilcayo è stato scelto in base al termine tradizionale usato dai locali. La scoperta ha rivelato una diversità biologica che era rimasta nascosta fino adesso, e ha mostrato come l’analisi genetica possa aiutare a comprendere meglio la biodiversità.
La ricerca ha anche rivelato che il gatto vive nei boschi umidi delle Yungas, una regione ricca di vegetazione. Molti aspetti della sua vita, come la dieta, il comportamento riproduttivo e le relazioni ecologiche, sono ancora sconosciuti. Nogales-Ascarrunz ha espresso la sua ammirazione per il gatto, dicendo che “molte cose basilari non sono conosciute”. Questo mistero è parte del motivo per cui la scoperta è così significativa. La scoperta di Leopardus tilcayo rappresenta un passo importante nella comprensione della biodiversità feline. I gatti selvaggi piccoli, come i leopardi, sono spesso difficili da studiare a causa del loro habitat e della loro evasività. L’analisi genetica ha permesso ai ricercatori di vedere differenze che non erano visibili solo con l’osservazione. La scoperta ha anche mostrato come la biodiversità possa rimanere nascosta per molto tempo, fino a quando non vengono utilizzate tecniche avanzate di ricerca.
