ETF tematici estremi: investire in ovni e bitcoin per la notte
Nuovi fondi ETF in Usa legati a ovni e criptovalute notturne, con costi elevati e strategie inusuali.

Investimenti inusuali: ETF legati a ovni e criptovalute notturne
In un mercato finanziario in continua evoluzione, Wall Street ha visto proliferare nuovi fondi ETF che seguono tematiche estremamente insolite. Tra questi, alcuni investono in criptovalute solo durante le ore notturne, mentre altri si concentrano su aziende che potrebbero beneficiare di una ipotetica rivelazione governativa su tecnologie extraterrestri. Questi prodotti, spesso creati da gestori con convinzioni personali, rappresentano un esempio di come la speculazione finanziaria si estende a settori mai prima considerati.
Costi elevati e strategie di alto rischio
I nuovi fondi ETF, in particolare quelli di “nuova generazione”, presentano costi di gestione significativamente più elevati rispetto ai tradizionali. Mentre i fondi classici hanno un costo medio annuo del 0,69%, alcuni di questi superano il 1%. Questo aumento è dovuto a una combinazione di strategie complesse e di un forte focus su asset non tradizionali. Ad esempio, il Nicholas Bitcoin and Treasuries AfterDark ETF, lanciato a aprile, investe solo in bitcoin quando i mercati sono chiusi, e si rifugia in titoli del Tesoro o in contanti durante le ore di trading.
La strategia si basa su dati statistici che indicano un aumento di valore durante le ore notturne.
Secondo dati di Bespoke Investment Group, il bitcoin ha generato una rentabilità del 65,2% mantenendo una esposizione continua, ma avrebbe superato il 213% se l’investitore fosse stato attivo solo durante la notte. Questo tipo di approccio, pur innovativo, ha portato a un ritardo rispetto a chi ha semplicemente mantenuto un investimento costante.
Alcuni fondi si basano su teorie non verificate, ma promettono rendimenti elevati.
Uno dei casi più discusosi è il Tuttle Capital Management UFO Disclosure ETF, lanciato a febbraio. Questo fondo si basa sull’ipotesi che un’eventuale rivelazione governativa su tecnologie extraterrestri potrebbe rivoluzionare l’economia. Il gestore, Matthew Tuttle, si ispira a teorie su fenomeni aerei non identificati e a una presunta avanzata tecnologica delle agenzie governative. Il fondo investe in aziende aeroespaziali, di difesa e tecnologiche che potrebbero trarne beneficio. Sebbene abbia raccolto solo due milioni di dollari, il fondo è diventato un esempio di come i mercati finanziari si stanno adattando a nuove forme di speculazione.
Nella prima metà del 2026, negli Stati Uniti sono stati lanciati 466 nuovi fondi ETF, un aumento del 16% rispetto al periodo precedente. Questi nuovi prodotti non si limitano alle tradizionali strategie di replica di indici, ma si concentrano su settori inusuali, come le criptovalute o le tecnologie extraterrestri. I costi di gestione sono saliti di oltre 20 volte rispetto ai fondi tradizionali, e alcuni di questi promettono rendimenti molto al di sopra degli indici principali come il S&P 500 o il Nasdaq. La crescente domanda da parte degli investitori minori ha spinto le gestori a innovare, anche a scapito di un aumento dei costi. Mentre alcuni fondi si basano su dati statistici per giustificare le loro strategie, altri si affidano a teorie non verificate. Questo fenomeno segnala una trasformazione nel mercato, dove la diversificazione e l’originalità sono diventate elementi chiave per attirare l’attenzione.
