Caldo estremo in Italia: temperature fino a 38 gradi e notti tropicali
Temperature elevate in Italia: caldo fino a 38 gradi e notti tropicali, bollettini di allerta in corso

Caldo estremo in Italia: temperature fino a 38 gradi e notti tropicali
Oggi, giovedì 6 agosto 2026, l’Italia è sotto l’effetto di un anticiclone che ha portato temperature elevate in gran parte del territorio. Le massime si attestano tra 35 e 38 gradi al Nord e in Toscana, con Bologna che raggiunge i 38 gradi. A Milano le temperature oscillano tra 26 e 37 gradi, mentre Firenze si ferma a 37. Torino, invece, registra valori tra 25 e 36 gradi. Roma, con un caldo intenso, si ferma a 36 gradi, mentre Ancona beneficia di una ventilazione adriatica che la mantiene tra 26 e 32 gradi. Nel Sud e nelle isole, le temperature sono più contenute, ma con un forte caldo e afa persistente. Napoli, Bari, Palermo e Cagliari registrano valori tra 31 e 32 gradi, con minime intorno ai 26 gradi.
Le notti restano calde e difficili da recuperare, con minime sopra i 24 gradi in molte città. L’afa è particolarmente intensa lungo le coste del Sud e sulle isole, dove il caldo si accompagna a un’umidità elevata. Il cielo è in prevalenza sereno o poco nuvoloso, con isolati temporali pomeridiani confinati ai rilievi interni. La ventilazione è limitata, e le condizioni restano estremamente critiche per la salute, soprattutto per le persone anziane e i bambini.
Le condizioni meteo e i bollettini di allerta
Il caldo è marcato nelle valli e sul versante tirrenico, mentre lungo l’Adriatico le temperature sono più miti grazie alla ventilazione marina. I venti sono a regime di brezza, e i mari sono poco mossi. Il bollettino di criticità della Protezione Civile e il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute sono disponibili sui portali ufficiali, ma non è possibile consultarli in automatico da questa sessione. I livelli di allerta validi per oggi vanno letti direttamente sul portale della Protezione Civile, regione per regione.
Le città sono a rischio di ondata di calore, con minime sopra i 24 gradi e afa persistente. In particolare, le grandi città sono in condizioni di allerta, con temperature elevate che rendono difficile il recupero notturno. Per chi si sposta in auto, l’abitacolo lasciato al sole diventa una trappola di calore: meglio non lasciare mai bambini o animali a bordo e evitare gli errori più comuni con il climatizzatore.
Le previsioni indicano che il caldo continuerà a dominare, con instabilità limitata ai rilievi interni. In pianura, le probabilità di pioggia sono molto basse, tra lo 0 e il 20%. Il sole prevale su coste e pianure, con temporali isolati nel pomeriggio sull’Appennino interno tra Umbria, Lazio e Abruzzo, in esaurimento la sera. Nel Centro, il sole è prevalente su coste e pianure, con temporali isolati nel pomeriggio sull’Appennino interno. Il caldo è marcato nelle valli e sul versante tirrenico, mentre lungo l’Adriatico le temperature sono più miti. In città si va dai 36 gradi di Roma ai 37 di Firenze, con minime intorno ai 24-25 gradi. Più fresca la costa adriatica, con Ancona tra 26 e 32 gradi grazie alla ventilazione marina.
Nel Sud e sulle Isole, il cielo è sereno o poco nuvoloso, con isolati temporali pomeridiani sui rilievi interni di Calabria, Basilicata e Sicilia. Lungo le coste dominano caldo e forte afa, con notti che restano calde. Le massime sulle città costiere sono più contenute ma afose: Napoli 32 gradi, Bari 31, Palermo 31 e Cagliari 32, tutte con minime intorno ai 26 gradi. Per la Sardegna, il bollettino ARPAS conferma cielo sereno con isolati temporali sui rilievi orientali, venti deboli o moderati da Ovest-Nordovest e mari da poco mossi a mossi sui bacini occidentali. La situazione è estremamente critica, e i bollini rossi per il caldo sono in corso. I bollini aggiornati per oggi vanno verificati sul portale del Ministero della Salute, nella sezione bollettini sulle ondate di calore. Le condizioni restano comunque da giornata a rischio nelle grandi città, con minime sopra i 24 gradi e afa persistente.
