Cura dell’atleta e metodologia d’allenamento, Soncin rientra dagli USA con ottimismo

Soncin analizza l’esperienza negli USA: cura dell’atleta e metodologia d’allenamento, ottimismo per il futuro.

Tecnici e atlete italiane osservano l’organizzazione americana, con attenzione al benessere e al contesto di gioco
Tecnici e atlete italiane osservano l’organizzazione americana, con attenzione al benessere e al contesto di gioco

Il tecnico Andrea Soncin, insieme alla sua vice Viviana Schiavi, ha concluso un viaggio negli Stati Uniti che ha portato alla Nazionale A Femminile a confrontarsi con una delle realtà più brillanti del calcio femminile mondiale. Dopo quattro voli e più di ventimila chilometri, il gruppo ha rientrato con un bilancio estremamente positivo, con un’attenzione particolare alla cura dell’atleta e alla metodologia d’allenamento. “Siamo sulla strada giusta”, ha dichiarato Soncin, sottolineando l’ottimismo per il futuro del movimento italiano. I fan si sentono coinvolti e sono molto partecipativi, grazie all’esperienza americana che ha reso più visibile l’importanza del contesto di gioco.

Un modello ‘player-centered’ e un focus su benessere e performance

La settimana negli Stati Uniti ha visto il team italiano confrontarsi con un modello di lavoro che mette al centro la persona. “C’è un’attenzione estrema a tutto quello che le ragazze necessitano e a tutto quello che può servire per farle rendere al massimo”, ha spiegato Soncin. Il focus sulla cura dell’ambito extra-sportivo e sui piani di sviluppo individuali, con la presenza fissa di figure dedicate come cuoco, nutrizionista e non solo, è ormai un fattore centrale anche nella galassia azzurra e nell’organigramma dei club italiani. Tuttavia, si può prendere spunto dall’efficienza organizzativa americana, soprattutto in termini di metodologia di allenamento, gestione del carico e adattamento al clima.

Le tre alfiere dell’Italia sbarcate nella NWSL – Cristiana Girelli, Lisa Boattin e Sofia Cantore – hanno mostrato una grande capacità di adattamento al nuovo contesto. “Le ho viste performanti e completamente inserite nel nuovo contesto”, ha commentato Soncin. Le ragazze sono serene e contente per ciò che stanno vivendo e allo stesso tempo concentrate sul prossimo obiettivo della Nazionale. Il gruppo, infatti, ha già iniziato a pensare al primo spareggio con la Bielorussia, in programma il 9 e 13 ottobre. Il Ct, dopo la settimana a stelle e strisce, avrà modo di seguire il calcio di inizio della Serie A, preceduta il 22 agosto dall’inizio della Serie A Women’s Cup, e degli altri campionati europei in cui giocano le calciatrici italiane.

Un percorso che include anche il ‘Franchi’ di Firenze

Un percorso che passerà anche dal ‘Franchi’ di Firenze, dove le Azzurre sperano di poter vivere una serata di festa in campo e sugli spalti, attingendo anche in questo caso dall’esperienza americana. “Lì puntano molto sull’evento, non solo sui 90 minuti di gioco. Vivono l’esperienza stadio come una grande festa e come un momento di aggregazione, con musica dal vivo, cibo e intrattenimento per i bambini”, ha spiegato Soncin. Anche se le culture sportive dei due Paesi sono diverse, possiamo sicuramente trarre qualche spunto interessante dalla loro organizzazione.

Il ritorno negli Stati Uniti ha portato a un’apertura totale al dialogo e a una stima reciproca tra le squadre. “È stato bello parlare con le ragazze, conoscere le loro abitudini attuali e poter avere uno scambio diretto con i management e gli staff di Bay FC, Houston Dash e Washington Spirit”, ha concluso Soncin. La fiducia nel percorso scelto è forte, e il gruppo si prepara con entusiasmo a centrare i risultati che cerchiamo. Con l’obiettivo finale di raggiungere il grande sogno chiamato Brasile 2027, il team italiano si muove con ottimismo e determinazione.