Cuba nuovamente colpita da un blackout su larga scala, incluso a La Havane
Cuba subisce un nuovo blackout su larga scala, incluso a La Havane, a causa del blocco petrolifero e della scarsità di carburante.

Cuba ha nuovamente subito un blackout su larga scala, incluso a La Havane, nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 agosto. L’intera isola, che ospita circa 10 milioni di abitanti, è rimasta senza energia per ore, a causa del blocco petrolifero statunitense e della scarsità di carburante. L’azienda statale di energia, Union Electrica (UNE), ha annunciato su Twitter una “disconnessione totale” del sistema elettrico nazionale, che ha lasciato il paese nel buio. La situazione si è aggravata a causa della vecchia infrastruttura e della mancanza di riserve di carburante, che rende il sistema più vulnerabile alle interruzioni.
La crisi energetica si fa sempre più grave
La crisi energetica in Cuba si è intensificata negli ultimi mesi, con interruzioni di corrente sempre più frequenti. Dal gennaio 2026, Washington ha imposto un blocco petrolifero che ha complicato l’approvvigionamento di carburante per le centrali elettriche e per i generatori di emergenza, che funzionano principalmente al diesel importato. Senza riserve di carburante, Cuba non può far funzionare i generatori di emergenza, rendendo il sistema elettrico sempre più fragile. L’azienda di energia ha spiegato che la scarsità di carburante rallenta i lavori di riparazione e impedisce l’uso dei generatori di emergenza.
La scarsità di carburante ha reso il sistema elettrico più vulnerabile. La mancanza di riserve di carburante ha impedito l’utilizzo dei generatori di emergenza, rendendo il sistema elettrico più esposto alle interruzioni. L’azienda ha attivato tutti i protocolli per il ripristino del sistema elettrico, ma la riparazione potrebbe richiedere giorni. La crisi energetica, che ha colpito Cuba da cinque anni, rimane un problema centrale per la popolazione, che si trova a dover affrontare un’alternanza di oscurità e interruzioni di servizio.
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Una sesta interruzione in sei mesi
Questo blackout rappresenta la sesta interruzione generale del 2026, con tre interruzioni in meno di dieci giorni. Dal dicembre 2024, Cuba ha registrato undici interruzioni a larga scala, con periodi di oscurità che si protraiono per giorni. A La Havane, le interruzioni di corrente hanno superato le trenta ore consecutive, mentre nel resto del paese le interruzioni possono durare per diversi giorni. L’intera infrastruttura elettrica, basata su sette centrali termoelettriche di oltre quaranta anni, è diventata sempre più inadeguata a fronte di un aumento della domanda e della scarsità di risorse.
La vecchia infrastruttura elettrica non riesce a rispondere alle esigenze. L’infrastruttura elettrica cubana, basata su sette centrali termoelettriche di oltre quaranta anni, non riesce a soddisfare la crescente domanda di energia. La scarsità di carburante e la vecchiaia delle centrali hanno reso il sistema sempre più fragile. La situazione ha reso il paese sempre più dipendente da generatori di emergenza, ma la mancanza di carburante ha limitato la capacità di riparare i danni e di ripristinare il servizio.
- Interruzioni di corrente in aumento a Cuba
- Blocco petrolifero statunitense aggravato la situazione
- Infrastruttura elettrica vecchia e inadeguata
