AI cost-saving startups reshape how companies manage AI spending
Startups are helping businesses cut AI costs by offering tailored solutions and measurement tools.
Le aziende stanno affrontando un problema crescente: il costo elevato dell’uso dell’AI. Mentre molte aziende si sono lanciate nell’adozione dell’intelligenza artificiale senza un piano chiaro, un gruppo di startup sta cercando di offrire soluzioni per ridurre i costi e migliorare l’efficienza. Queste aziende, che si definiscono “coaches”, “measurers” e “builders”, stanno trasformando il mercato dell’AI, aiutando le aziende a usare l’intelligenza artificiale in modo più mirato e sostenibile. Il loro obiettivo è aiutare le aziende a evitare sprechi e a massimizzare i ritorni sull’investimento.
Coaches: consulenti per un uso mirato dell’AI
Le aziende che si occupano di consulenza per l’adozione dell’AI, come Adaptovate, aiutano i clienti a integrare l’intelligenza artificiale nei loro processi in modo strategico. Con oltre 100 consulenti in tutto il mondo, Adaptovate ha assistito aziende di diversi settori, dall’industria alimentare alla consulenza professionale. “Inizia sempre con la strategia”, ha detto Michael Murphy, partner di Adaptovate. “Figurarsi come cambia la decisione, come cambia il modello di talento e come cambia la struttura dell’azienda quando si inizia a scalare l’AI su tutta l’organizzazione.”
Measurers: strumenti per monitorare l’efficienza
Le aziende come Larridin offrono strumenti di misurazione per aiutare le aziende a capire dove l’AI funziona e dove non lo fa. Larridin, con sede a San Francisco, ha sviluppato un’analisi dei dati che mostra come la produttività degli impiegati varia in base al consumo di token. “È necessario un layer di misurazione per garantire che i milioni di dollari spesi siano giustificati e utilizzati correttamente”, ha detto Ameya Kanitkar, CTO di Larridin. L’azienda ha visto un aumento del proprio successo ogni trimestre dal principio dell’anno, grazie al crescente interesse per la gestione dei costi dell’AI.
Builders: startup che creano soluzioni innovative
Startup come Oumi e Runware stanno sviluppando prodotti che permettono alle aziende di ridurre i costi dell’AI. Oumi, fondata nel 2024, permette agli utenti di creare modelli di AI personalizzati in pochi minuti, mentre Runware offre infrastruttura per l’inferenza AI a costi ridotti. “L’AI non dovrebbe essere usata per ogni compito banale”, ha detto Manos Koukoumidis, CEO di Oumi. “Usare modelli di AI di frontiera per compiti specifici è irrazionale e inefficiente, e porta a costi elevati.”
Queste aziende, unite da un’unica convinzione, credono che molte aziende abbiano adottato l’AI senza un piano chiaro e senza capire veramente cosa stanno facendo. “Tutti fanno finta che i loro investimenti in AI stiano dando risultati”, ha detto Ioana Hreninciuc, cofondatrice di Runware. “L’incentivo attuale è quello di dire che si sta pagando e trovare un modo per giustificarlo, e per questo motivo non abbiamo una visione precisa del mercato, poiché nessuno vuole essere il canarino nel carbone.” Con l’aumento dei costi e la crescente consapevolezza del problema, le aziende stanno iniziando a cercare soluzioni più mirate e sostenibili. Mentre alcuni si concentrano sulla consulenza, altri sulle misurazioni, e altri ancora sulla costruzione di prodotti innovativi, il loro obiettivo è comune: aiutare le aziende a usare l’AI in modo più efficiente e a ridurre i costi. Questo movimento sta trasformando il mercato dell’AI, portando a un uso più responsabile e mirato dell’intelligenza artificiale.
