Cassazione conferma ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, no alla revisione del processo

Cassazione conferma ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, no alla revisione del processo

La Cassazione ha confermato l’ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, i due condannati per la strage di Erba del 2006, respingendo la richiesta di revisione del processo avanzata dalla difesa. L’annuncio è stato dato dall’avvocato Adamo De Rinaldis, che rappresenta Andrea ed Elena Frigerio, figli del testimone oculare Mario Frigerio e di Valeria Cherubini, una delle quattro vittime dell’episodio. L’ufficio giudiziario ha respinto il ricorso, già bocciato lo scorso luglio dalla Corte d’Appello di Brescia, senza apportare modifiche sostanziali al verdetto. La decisione ha rassicurato la famiglia delle vittime, che ha espresso sollievo per la conclusione del lungo processo.

Conclusione del tormento per la famiglia delle vittime

«Eravamo sereni sia durante che dopo l’udienza in quanto nulla di più e nulla di meno è stato esposto dalle difese dei condannati rispetto a quanto era emerso a Brescia e respinto con l’ottima sentenza della corte», ha spiegato l’avvocato De Rinaldis. La famiglia Frigerio ha espresso un senso di sollievo, dopo anni di sofferenze e incertezze. «E’ finito il tormento quotidiano che hanno subito per anni e che non ha mai permesso loro di elaborare il lutto per la perdita dei loro cari. Giustizia ancora una volta è fatta», ha concluso il legale. La decisione della Cassazione ha chiuso un capitolo doloroso, ma non ha risolto completamente le questioni emotive e psicologiche dei familiari delle vittime.

La difesa ha chiarito l’assenza di prove sull’intossicazione

L’avvocato ha anche sottolineato che la difesa ha chiarito alla Corte di Cassazione che l’elemento dell’intossicazione di Mario Frigerio, che avrebbe potuto compromettere il suo riconoscimento, era una falsa rappresentazione difensiva. «L’elemento dell’intossicazione era chiaramente smentito dai dati clinici presenti in atti e disponibili sin dal primo grado di giudizio a tutte le parti», ha spiegato De Rinaldis. La difesa ha sottolineato che non c’è alcuna prova che possa modificare il verdetto, e che le parti civili e il pubblico ministero hanno espresso la loro posizione in modo chiaro e definitivo.

La Cassazione ha quindi confermato l’ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano, senza apportare alcun cambiamento al verdetto. La famiglia delle vittime ha accolto la decisione con sollievo, ma resta il peso del lutto e della sofferenza vissuta. L’iter giudiziario è concluso, ma le conseguenze emotive e psicologiche restano. La giustizia, per quanto definitiva, non cancella il dolore.

  • Strage di Erba del 2006
  • Conferma ergastolo per Rosa Bazzi e Olindo Romano
  • Respinto ricorso di revisione del processo

La decisione della Cassazione ha chiuso un processo lungo e tormentato, ma non ha cancellato il dolore delle vittime e dei loro familiari. La famiglia Frigerio ha espresso un senso di sollievo, ma resta il ricordo di un evento che ha cambiato la vita di molte persone. La giustizia, per quanto definitiva, non può cancellare il passato.