Casas Bahia annuncia un pregiudizio di 10 miliardi e un piano di ridimensionamento

Casas Bahia annuncia un pregiudizio di 10 miliardi e un piano di ridimensionamento per affrontare le sfide economiche e di mercato.

Casas Bahia annuncia un pregiudizio di 10 miliardi e un piano di ridimensionamento per affrontare le sfide economiche e di mercato
Casas Bahia annuncia un pregiudizio di 10 miliardi e un piano di ridimensionamento per affrontare le sfide economiche e di mercato

La Casas Bahia, uno dei principali operatori del settore retail in Brasile, ha registrato un pregiudizio di oltre 10 miliardi di reais nel secondo trimestre del 2026, a causa dell’impatto di un piano di ridimensionamento della sua operazione. L’azienda ha annunciato il chiuso di 298 negozi per gestire il momento più difficile del settore, senza escludere la possibilità di un nuovo piano di recupero extrajudiziale o giudiziale. L’annuncio è stato reso noto nel bilancio pubblicato nella notte del 16 agosto, dopo due adiamenti della presentazione.

Un piano di trasformazione in atto

La società ha iniziato nel 2023 un piano di trasformazione che mira a migliorare l’efficienza, la rentabilità e la generazione di cassa. L’obiettivo è anche di adeguare il bilancio e la struttura del capitale. Nel corso dell’anno scorso, l’azienda ha adottato misure per ridurre parte del debito e allungare il profilo dei pagamenti. Tuttavia, il contesto macroeconomico e le condizioni di mercato si sono aggravati, rendendo necessario un ulteriore passo nel piano.

La fase 2 del piano mira a ridimensionare l’operazione, prioritizzando canali e categorie con maggiore margine e rentabilità.

La fase 2 del piano di trasformazione prevede una riduzione del capitale impiegato e del costo del finanziamento, con l’obiettivo di rafforzare la generazione di cassa libera e garantire un’operazione sostenibile e autofinanziabile. L’azienda ha anche annunciato un taglio del 30% della base di dipendenti, in linea con le misure di ridimensionamento.

Un ambiente macroeconomico sfavorevole

La Casas Bahia ha sottolineato che le condizioni dei mercati finanziario e di capitale si sono aggravate, con un aumento delle incertezze economiche e geopolitiche globali. In Brasile, l’azienda rimane esposta a tassi di interesse elevati e a un ambiente di maggiore selettività nella concessione di credito. Questi fattori hanno reso più complesso il raggiungimento degli obiettivi finanziari previsti.

Le operazioni di raccolta di capitale internazionale non si sono concretizzate, a causa della desistenza di un investitore chiave.

La società ha lavorato attivamente tra fine 2025 e inizio 2026 per valutare e strutturare alternative nei mercati di debito e equity. Tra queste, c’è stata una potenziale offerta di azioni, ma non è stata realizzata. Inoltre, le alternative di liquidità, come prestiti ponte, non si sono materializzate come previsto. L’azienda ha anche sottolineato che le condizioni di mercato sono diventate più volatili e difficili da gestire.

Un piano di ridimensionamento con obiettivi chiari

La Casas Bahia ha spiegato che il chiuso delle negozi deficitari è stato motivato dall’aspettativa di un miglioramento delle margini di contribuzione e della partecipazione del carnê (pagamento in rate) nelle negozi rimanenti. Con il ridimensionamento, la media del parco di negozi rimanenti è aumentata di 1,4 punti percentuali, mentre la partecipazione del carnê è salita da 5,0 a 6,0 punti percentuali. La nuova fase del piano include anche una reorientazione dei canali digitali, una gestione più efficiente degli stock e del ciclo di cassa, una riduzione strutturale dei costi e delle spese, e una gestione della liquidità. L’azienda ha anche menzionato l’eventualità di ulteriori misure, tra cui nuove opzioni di recupero extrajudiziale o giudiziale.

  • Chiusura di 298 negozi
  • Riduzione del 30% della base di dipendenti
  • Obiettivo di ridimensionamento e sostenibilità operativa
  • Operazioni di raccolta di capitale non concretizzate