Cantieri in via Argiro a Bari, ultimi passi verso la conclusione
Lavori in via Argiro a Bari quasi completati, sindaco Leccese annuncia progressi e benefici per la città.

Via Argiro a Bari si avvicina alla conclusione dei lavori, che sono in dirittura d’arrivo. Il cantiere, che ha visto l’intervento del sindaco Vito Leccese e dell’assessora Carla Palone, è considerato una delle prime opere del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) a essere quasi completata. L’obiettivo è trasformare la strada in un’area urbana moderna, accessibile e verde, in linea con le politiche di riqualificazione del tessuto cittadino. La strada, che ha subito un’importante trasformazione in meno di un anno, è diventata un esempio di come i progetti pubblici possano migliorare la vita dei cittadini.
Un progetto che ha cambiato volto a una strada
Il progetto, finanziato per l’importo di € 4.537.388,19, prevedeva la creazione di una rambla moderna, con piantumazione di nuove alberature e sistemazione delle reti dei sottoservizi. L’obiettivo era migliorare la qualità dell’ambiente urbano e offrire ai cittadini un luogo di aggregazione. Il lavoro, iniziato a settembre dello scorso anno, ha visto la riapertura al traffico dell’incrocio con via Calefati e la prosecuzione dei lavori sull’intersezione con via Principe Amedeo. I lavori proseguiranno con il completamento degli attraversamenti pedonali e delle ultime sistemazioni previste dal progetto.
Il sindaco Leccese ha sottolineato che la strada è diventata un simbolo di trasformazione, grazie all’impegno e alla visione di una città più vivibile, più bella e più moderna. «Via Argiro è l’esempio di come, in meno di un anno e nonostante le polemiche, sia stata realizzata un’opera pubblica destinata a essere apprezzata negli anni a venire», ha detto.
Disagio per commercianti e residenti
Nonostante i progressi, i commercianti e i residenti hanno segnalato un periodo di disagio. L’assessora alla Polizia Locale ha sottolineato l’importanza del rispetto delle regole sul conferimento dei rifiuti, con controlli che proseguiranno anche nelle settimane estive. Roberto Strambelli, titolare dello storico negozio Samuel, ha denunciato un calo delle vendite e una minore presenza dei clienti a causa del cantiere. «Rispetto a luglio 2025 abbiamo perso tra il 30 e il 40% degli utili», ha detto. Stamattina, per esempio, è entrato solo un cliente, che comunque aveva preso appuntamento per un abito da cerimonia. Anche se alcuni negozi hanno visto un miglioramento, la strada è rimasta per mesi deserta, con un traffico caotico che ha reso difficile la vita quotidiana. Il sindaco ha riconosciuto i sacrifici subiti dai commercianti e dai residenti, ma ha sottolineato che la strada è ora viva e animata.
Il cantiere, che avrebbe dovuto essere completato entro 300 giorni, ha visto alcuni ritardi, con alcuni isolati non terminati e rifiniture non realizzate. Tuttavia, il progetto ha visto la rideterminazione delle quote stradali e il recupero delle basole storiche. L’obiettivo è creare un’area urbana più sostenibile, con nuove alberature e un sistema di gestione delle acque meteoriche. La strada, che è diventata un simbolo di trasformazione, è un esempio di come i progetti pubblici possano migliorare la qualità della vita e la vivibilità della città.
