Bruno Venturini e il suo mezzo secolo di carriera: un evento unico a Salerno tra musica, cultura e turismo
A Salerno si celebra il mezzo secolo di carriera di Bruno Venturini con un evento musicale e culturale unico, tra musica, talk e enogastronomia.

Venerdì 11 settembre 2026, la Stazione Marittima di Salerno si trasformerà in un luogo di cultura, musica e turismo per celebrare il mezzo secolo di carriera del maestro Bruno Venturini. L’evento, intitolato “Venturini 50th – Welcome To Salerno”, si svolgerà in due momenti principali: un’area hospitality pomeriggio e un concerto sinfonico serale. L’evento è gratuito e si svolgerà con la partecipazione della RAI e la collaborazione di diverse istituzioni locali e nazionali. L’evento è organizzato da una serie di enti, con l’obiettivo di unire la città e i suoi visitatori in un’esperienza unica.
Un evento che celebra la musica e la cultura
Il pomeriggio sarà dedicato a salotti tematici, dibattiti e presentazioni di eccellenze enogastronomiche del territorio. Tra gli ospiti, si alterneranno autorità locali e nazionali, tra cui il sindaco Vincenzo De Luca, l’assessore Vincenzo Maraio e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale Eliseo Cuccaro. L’evento vedrà la partecipazione di circa ottanta paesi esteri, con un focus su turismo e sviluppo territoriale. Tra i momenti più suggestivi, si alterneranno colonne sonore di Ennio Morricone e la partecipazione di artisti come Valentina Stella, Lorenzo Marino e Yari Gugliucci.
La serata sarà un momento di grande riconoscimento per il maestro Bruno Venturini, che ha aperto i confini occidentali alla Cina Popolare nel 1984 su invito di Deng Xiaoping.
L’area hospitality, allestita da FG Industria Grafica con la cura di Giusi Citro, sarà impreziosita da un palco sinuoso e fluttuante progettato dall’architetto Raffaele Centola. L’evento è stato organizzato in modo da garantire la massima sicurezza, con una capienza limitata a circa cinquecento posti a sedere. Gli organizzatori raccomandano la massima puntualità, in considerazione delle normative di sicurezza.
Il concerto sinfonico e l’album dedicato a Caruso
La serata culminerà alle ore 20.00 con un concerto sinfonico diretto da Valeriano Chiaravalle, pilastro degli ultimi Festival di Sanremo. L’evento sarà introdotto da Pino Strabioli, celebre volto di Rai1, che interpreterà due monologhi a tema, uno dei quali scritto appositamente da Franco Esposito. Lo spettacolo musicale prevede l’esecuzione di venti brani storici eseguiti da cinquanta elementi d’orchestra, un numero simbolico scelto per omaggiare gli anni di attività del maestro. Tra i brani, spiccano “Passione”, “’O sole mio” e “Torna a Surriento”, con incursioni anche nel panorama cantautorale italiano.
Il concerto sarà accompagnato dal lancio mondiale dell’album “Bruno Venturini canta la Napoli di Caruso”, un progetto di Universal Music Italia e SAAR con il produttore Boris Guertler. L’album celebra i centotrenta anni dal debutto al Teatro Verdi di Salerno del tenore Enrico Caruso, avvenuto il 10 settembre 1896. L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e con il patrocinio del Comune di Salerno.
Ad accompagnare i talk ci saranno le eccellenze enogastronomiche del territorio, tra cui il Limoncello del Marinaio di Luigi Romano dello Chalet Santa Teresa, i babà della famiglia Lembo di APA dolci e i dibattiti culinari guidati dal giornalista Luciano Pignataro con il suo libro Mondadori, che dialogherà con i giovani chef Bianca Mucciolo e Adriano Dentoni Litta e con noti imprenditori del food locale come Marco D’Amato, Sandro Vicidomini, Generoso Russo, Felice Dello Buono, Marcello Pipolo, Nobile Di Leo e Antonino Mennella. La serata, come ha sottolineato Salvatore Venturini, figlio del maestro, vuole essere un grande regalo alla città, un’occasione imperdibile per unire le generazioni nel segno della risorsa mare e dei ricordi più autentici di una Salerno legata in modo indissolubile alla melodia e alle emozioni della sua storia.
