MariBank punta a espandere il modello digitale in Filippine
MariBank cerca di replicare il successo in Singapore in Filippine con un modello digitale innovativo

MariBank, la banca digitale appartenente al gruppo Sea, punta a replicare il modello di successo sviluppato in Singapore anche in Filippine. La strategia, spiegata da Natalia Goh, CEO di MariBank, si basa sull’esperienza accumulata nel mercato asiatico e sulla capacità di adattare i servizi alle esigenze locali. L’obiettivo è offrire un’alternativa semplice, affidabile e remunerativa al sistema bancario tradizionale, soprattutto per i piccoli imprenditori che ancora utilizzano conti personali per le operazioni aziendali, a causa dei costi elevati delle transazioni.
Un mercato con bisogni non soddisfatti
Secondo un sondaggio condotto da MariBank, un terzo dei proprietari di aziende in Singapore utilizza ancora conti personali per le operazioni aziendali, cercando di evitare le spese elevate. Questo crea complessità fiscali e legali, soprattutto durante la stagione fiscale, quando i proprietari hanno difficoltà a distinguere i redditi legittimi e le spese deducibili. Per rispondere a questa esigenza, MariBank ha sviluppato un conto aziendale senza commissioni e un’app unica che permette ai clienti di alternare tra conti personali e aziendali.
La Filippine rappresenta il primo passo per MariBank nel suo piano di espansione. Il mercato filippino, pur in crescita, presenta ancora una forte dipendenza dal contante, con il 42% delle transazioni al punto vendita effettuate in contanti, secondo il rapporto 2026 di Worldpay. Per adattarsi a questa realtà, MariBank ha iniziato a collaborare con negozi locali per offrire servizi di deposito e prelievo di contanti, una funzione non necessaria in Singapore.
Un’espansione strategica in Filippine
Goh ha spiegato che l’obiettivo è localizzare il prodotto, riducendo le soglie di transazione e modificando le caratteristiche per soddisfare le esigenze filippine. La banca ha anche sfruttato i dati raccolti da Shopee, il principale marketplace del gruppo Sea, per valutare la credibilità dei clienti in un mercato con una storia creditizia limitata. Goh ha riconosciuto che i dati del sistema creditizio filippino non sono sufficientemente robusti, quindi MariBank utilizza i dati di Shopee per valutare la solvibilità. MariBank è ancora in fase di crescita in Filippine. Non ha ancora introdotto prodotti come investimenti o trasferimenti internazionali, ma Goh è ottimista sul potenziale di espansione, sottolineando che il gruppo Sea ha già una forte presenza nel mercato filippino, con Shopee e altri servizi digitali. Questo crea un vantaggio competitivo, poiché i clienti sono già familiari con il nome di Sea e possono essere facilmente indirizzati verso MariBank.
La banca ha anche ricevuto un finanziamento di 75 milioni di dollari singaporiani dal gruppo madre per supportare la sua espansione. Il piano di MariBank mira a costruire un gruppo regionale di banche digitali, con Singapore come hub per l’innovazione, la strategia e il talento. Goh ha espresso la volontà di espandere ulteriormente, pur senza specificare i mercati target. Per lei, il valore principale di MariBank è sempre stato rendere il sistema bancario semplice, affidabile e remunerativo, un principio che continuerà a guidare le sue scelte future.
