Anima chiude il primo semestre con ricavi in crescita del 16% grazie alle commissioni di incentivo (+80%)
Anima cresce del 16% nei ricavi grazie alle commissioni di incentivo in aumento del 80% nel primo semestre 2026.

Anima ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del 16%, raggiungendo 286,8 milioni di euro, nonostante una raccolta netta penalizzata dall’effetto Etica Sgr. L’utile netto è salito al 158,8 milioni, in aumento del 3% rispetto al periodo precedente. Il manager Saverio Perissinotto ha commentato i risultati, sottolineando la soddisfazione per i dati ottenuti in un contesto non semplice. La società ha registrato un miglioramento nella posizione finanziaria netta consolidata, che a fine giugno è positiva per 604,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 491,2 milioni del periodo precedente.
Un aumento delle commissioni di incentivo traina i ricavi
La crescita dei ricavi è stata trainata soprattutto dalle commissioni di incentivo, che hanno registrato un aumento del 80%. Queste commissioni sono salite a 64,2 milioni di euro, rispetto ai 35,6 milioni del primo semestre 2025. L’effetto positivo si è combinato con un miglioramento nella gestione dei costi, che hanno registrato un aumento minimo del 1% rispetto al periodo precedente. Il rapporto tra costi e ricavi netti complessivi, escludendo le commissioni di incentivo, è migliorato, passando dal 37,1% al 35,8%.
L’efficienza operativa si è dimostrata un fattore chiave per il successo del primo semestre. I costi operativi ordinari si sono attestati a 79,6 milioni di euro, in aumento solo dell’1% rispetto ai 78,8 milioni del primo semestre 2025. L’utile ante imposte ha raggiunto 225,2 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto ai 214,5 milioni del periodo precedente. Il miglioramento si è verificato nonostante il confronto con lo scorso anno fosse favorito dalla presenza di componenti straordinarie.
Un aumento della liquidità e un miglioramento della posizione finanziaria
La crescita della liquidità riflette la generazione di cassa dalle attività operative, l’apprezzamento della partecipazione detenuta in Banca Monte dei Paschi di Siena, pari all’1,7% del capitale sociale, e il pagamento di dividendi per 162,6 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata a fine giugno è positiva per 604,3 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 491,2 milioni di fine 2025 e ai 211,3 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno.
Anima ha anche registrato un aumento dei patrimoni gestiti e amministrati, che hanno raggiunto 212,2 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto ai 206,6 miliardi di un anno prima. La società ha sottolineato la sua capacità di adattarsi al mercato, nonostante le sfide legate alla raccolta netta negativa e alla fuoriuscita di fondi precedentemente gestiti su mandato.
La crescita dei ricavi e l’efficienza operativa sono i fattori chiave che hanno portato a un primo semestre positivo per Anima. La società continua a rafforzare la sua posizione finanziaria e a migliorare la sua capacità di generare valore per i suoi azionisti.
