Due elicotteri si scontrano vicino ad Atene mentre la Grecia combatte gli incendi
Due elicotteri si scontrano vicino ad Atene durante un’operazione di spegnimento di un incendio devastante

Vicino ad Atene, due elicotteri si sono scontrati durante un’operazione di spegnimento di un incendio, causando la morte di due piloti. L’incidente si è verificato nel pomeriggio di domenica, in un’area a ovest della capitale greca, dove le fiamme hanno minacciato le zone residenziali. Gli elicotteri, entrambi di tipo Bell, avevano un equipaggio di due persone ciascuno e erano stati noleggiati da una compagnia australiana. L’incidente ha messo in evidenza la gravità della situazione degli incendi in Grecia, che hanno provocato evacuazioni su larga scala e danni estesi in diverse regioni del paese.
Incidenti aerei e perdite umane
Secondo il dipartimento dei vigili del fuoco, i due piloti morti erano un cittadino danese e un ufficiale greco. Gli altri due membri dell’equipaggio, un pilota britannico e un ufficiale di collegamento, sono stati salvati e trasportati in ospedale. L’incidente si è verificato in un contesto di venti di forte intensità, che hanno reso le operazioni di spegnimento estremamente complesse. Il direttore della comunicazione del dipartimento dei vigili del fuoco, Vassilis Vathrakogiannis, ha confermato il decesso dei due piloti, che erano stati trasportati privi di sensi in ospedale. La tragedia ha colpito durante un’operazione di spegnimento in un’area a forte rischio, con venti che hanno reso la situazione estremamente pericolosa.
Incendi devastanti e impatto ambientale
La situazione degli incendi in Grecia è estremamente critica, con fiamme che si estendono da Creta a Peloponnisia, attraverso l’isola di Cefalonia e altre isole dell’Egeo. L’incendio ha distrutto migliaia di ettari di territorio e ha costretto migliaia di persone a evacuare. Il governo greco, guidato dal primo ministro Kyriakos Mitsotakis, ha espresso preoccupazione per la situazione, sottolineando che i venti di forte intensità hanno reso le operazioni di spegnimento estremamente difficili.

Secondo i dati del servizio Copernicus del clima dell’UE, l’Europa ha registrato un riscaldamento superiore al doppio della media globale dal 1980. Questo aumento delle temperature ha reso le foreste e le aree boschive più secche e quindi più suscettibili agli incendi. Gli scienziati del World Weather Attribution hanno calcolato che il collasso climatico causato dall’attività umana ha raddoppiato la probabilità di condizioni estreme che hanno alimentato gli incendi in Francia. Le condizioni climatiche estreme stanno aggravando la situazione, rendendo sempre più difficile il controllo degli incendi.
Per affrontare la situazione, il governo greco ha chiesto il supporto di vigili del fuoco da paesi come Ucraina, Lituania e Polinesia francese. Questi team sono attesi per rafforzare le operazioni di spegnimento. Inoltre, in Francia, il più grande incendio della regione del Var è stato contenuto, ma rimane un rischio per la popolazione. La regione è sotto allerta rossa per incendi boschivi, con condizioni climatiche estreme che continuano a mettere a rischio la stabilità delle operazioni di spegnimento. La situazione in Spagna è in miglioramento, con l’incendio principale contenuto, ma il paese continua a registrare danni significativi. Gli incendi in tutta l’Europa hanno costretto centinaia di migliaia di persone a lasciare le loro case, con conseguenze economiche e sociali profonde. La lotta contro gli incendi richiede un impegno costante e un coordinamento internazionale per affrontare la crisi climatica che si sta intensificando.
