Napoli celebra il centenario: 60.000 tifosi in Piazza del Plebiscito

Napoli celebra il centenario con 60.000 tifosi in Piazza del Plebiscito, un evento emozionante e partecipato.

60.000 tifosi in Piazza del Plebiscito per la celebrazione del centenario del Napoli, con momenti emozionanti e spettacoli
60.000 tifosi in Piazza del Plebiscito per la celebrazione del centenario del Napoli, con momenti emozionanti e spettacoli

Napoli, 2 agosto 2026 – Piazza del Plebiscito si è trasformata in un grande spazio di festa e orgoglio, con circa 60.000 tifosi presenti per celebrare il centenario del Napoli. L’evento, organizzato in modo partecipato e emozionante, ha visto la partecipazione di figure storiche, giocatori e dirigenti del club, con un focus su un futuro pieno di speranze e ambizioni. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha aperto la serata con un discorso che ha ricordato l’impegno sociale del club e l’importanza della comunità.

Un tributo a Maradona e un futuro promettente

Il tributo a Diego Armando Maradona è stato uno dei momenti più intensi della serata. Le immagini delle sue imprese e le note di “La mano de Dios” hanno coinvolto l’intera piazza, mentre Diego Jr e Jana hanno emozionato il pubblico con parole commosse. De Laurentiis ha sottolineato come il club abbia dimostrato di poter vincere senza Maradona, conquistando due scudetti in tre stagioni. “Ora manca la Champions, chissà che Allegri non ce la regali”, ha dichiarato, mettendo in luce l’aspirazione al massimo livello europeo.

Un momento di condivisione e di speranza

Sul palco si sono succeduti grandi protagonisti della storia azzurra, come Giuseppe Bruscolotti, Ruud Krol, Careca e Marek Hamsik, che hanno raccontato aneddoti e condiviso speranze per il futuro. Non sono mancati momenti di grande coinvolgimento con il benvenuto al nuovo difensore Sam Beukema, i complimenti a Scott McTominay e la presentazione di Kevin De Bruyne, definito da Hamsik “uno dei migliori centrocampisti del secolo”. Il saluto in napoletano del belga ha conquistato il pubblico: “Uagliù, tutt’appost?”. Il capitano Giovanni Di Lorenzo ha rimarcato l’orgoglio di rappresentare la città in un anno così speciale, mentre Bruscolotti ha ricordato l’importanza di “sudare la maglia”. La serata si è chiusa con l’intervento degli allenatori: Edy Reja ha ripercorso gli anni della rinascita del club, mentre Massimiliano Allegri, accolto con entusiasmo, ha promesso impegno e professionalità per conquistare nuovi trofei.

Tra musica, videomessaggi di Carlo Ancelotti e Antonio Conte e uno spettacolo pirotecnico finale, il Napoli ha celebrato un secolo di storia con lo sguardo rivolto al futuro e al sogno della Champions League. Il messaggio finale di De Laurentiis ha sottolineato che “la più bella vittoria è la prossima”. L’evento ha rappresentato un momento di celebrazione, ma anche un’occasione per guardare con fiducia alle sfide future, con un impegno sociale che si traduce in una raccolta fondi per le popolazioni colpite dal sisma nei Campi Flegrei e una donazione personale di 100 mila euro.