Esplosione in un ristorante di Mosca, 3 morti e 15 feriti: si sospetta un attacco

Esplosione in un ristorante di Mosca, 3 morti e 15 feriti: si sospetta un attacco

Un'esplosione in un ristorante di Mosca ha causato 3 morti e 15 feriti, con sospetti su un attacco
Un’esplosione in un ristorante di Mosca ha causato 3 morti e 15 feriti, con sospetti su un attacco

Sabato sera, in piazza Kudrinskaya a Mosca, un’esplosione ha colpito il ristorante Balzi Rossi, causando la morte di almeno tre persone e ferendo altre quindici. L’evento, avvenuto intorno alle 20:10, ha suscitato preoccupazioni e indagini per le sue implicazioni. Il ristorante, noto per la sua cucina italiana di pregio, era chiuso al pubblico per un evento privato, durante il quale si sarebbe celebrato il compleanno del generale Aleksandr Chaiko, comandante in capo delle Forze aerospaziali russe. Secondo fonti russe, l’esplosione è avvenuta a causa di un ordigno artigianale, portato e detonato da una donna sconosciuta.

Un evento privato con presenze militari

Secondo i media russi indipendenti, tra cui Novaya Gazeta e Astra, il ristorante era in uso per un evento privato, durante il quale era in corso una festa per il generale Aleksandr Chaiko. Numerose auto con targa nera, appartenenti a militari, erano parcheggiate fuori dal locale, indicando la presenza di alti funzionari. Il generale Chaiko, nominato circa un mese e mezzo fa, è noto per il suo ruolo nella guerra in Ucraina, incluso il massacro di Bucha. La sua presenza al ristorante non è confermata, ma le informazioni suggeriscono che si trattasse di un evento riservato.

Le vittime dell’esplosione stanno ricevendo tutte le cure mediche necessarie, ha affermato Alexei Kuznetsov, collaboratore del ministero della Salute. L’agenzia TASS ha riferito che l’esplosione è avvenuta intorno alle 20:10, mentre il ministero dell’Interno ha confermato l’avvio delle indagini. Non ci sono conferme ufficiali sulla presenza del generale Chaiko al momento dell’esplosione.

Indagini in corso e sospetti su un attacco

Il ministero dell’Interno russo ha avviato un’indagine per chiarire le cause dell’esplosione. Secondo il Centro informazioni del Comitato nazionale antiterrorismo, l’ordigno è stato portato e detonato da una donna, che aveva tentato di introdurre l’esplosivo nel locale. L’agente di sicurezza, che ha impedito l’accesso, è rimasto ferito. Tuttavia, non ci sono conferme ufficiali sulla presenza del generale Chaiko al momento dell’esplosione. Non ci sono rivendicazioni o accuse esplicite in tal senso, ma alcuni media e blogger russi hanno ipotizzato che l’attacco potrebbe essere stato orchestrato da servizi segreti ucraini o da altri attori interessati a colpire i vertici militari russi. La tv russa ha evocato la possibilità che l’esplosione sia avvenuta a causa di una bombola di gas, ma non ci sono prove definitive.

Il ristorante Balzi Rossi, situato a circa 2 chilometri dal Cremlino, era un luogo di incontro per alti funzionari russi. L’evento privato, che includeva la presenza di militari, ha suscitato interesse e preoccupazioni. L’esplosione ha interrotto la serata, causando un grave danno e mettendo in discussione la sicurezza delle celebrazioni ufficiali. Nonostante le indagini in corso, non ci sono ancora risposte definitive sulle cause dell’attentato.