Andrea Sempio e le nuove consulenze in arrivo: Dna, impronte e profilo psichiatrico. Cosa potrebbe cambiare entro settembre
Nuove consulenze su Andrea Sempio in vista della chiusura delle indagini su Garlasco. Dna, impronte e valutazione psichiatrica.

Entro la fine di agosto, la Procura di Pavia depositerà quattro nuove consulenze su Andrea Sempio, l’unico indagato nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. L’obiettivo è consolidare il fascicolo in vista di una possibile richiesta di rinvio a giudizio. Tra i temi centrali delle nuove analisi ci sono il Dna sulle unghie della vittima, le impronte di scarpe e un profilo psichiatrico dell’indagato. Sempio, che ha sempre sostenuto la propria innocenza, non si è sottoposto agli accertamenti, mentre la difesa ha depositato proprie valutazioni. La chiusura delle indagini è prevista entro il 28 settembre.
Il Dna sulle unghie di Chiara Poggi
Il Dna rinvenuto sulle unghie di Chiara Poggi è considerato il capitolo ritenuto centrale dagli investigatori. Secondo quanto riferito, il materiale genetico sarebbe inequivocabilmente riconducibile alla linea paterna di Andrea Sempio. Questo elemento, insieme ad altri, dovrà confluire nel quadro complessivo prima della conclusione delle indagini. La Procura ha affidato la consulenza a Previderè, un consulente della Procura, che ha espresso un parere in linea con le ipotesi iniziali.
Le impronte di scarpe e la compatibilità con il piede di Sempio
Un altro aspetto chiave riguarda le impronte di scarpe rinvenute nella villetta di via Pascoli, dove il 13 agosto 2007 venne uccisa Chiara Poggi. I consulenti Iuliano e Caprioli hanno riesaminato in particolare la cosiddetta “impronta a pallini”, dopo che gli ultimi accertamenti avevano rimesso in discussione la sua attribuzione a una scarpa Frau numero 42. Questo elemento aveva un peso nel processo che portò alla condanna definitiva di Alberto Stasi. La nuova valutazione delle impronte diventa dunque uno dei passaggi attesi prima che la Procura di Pavia metta un punto alle indagini preliminari.
La consulenza sul piede di Andrea Sempio è stata affidata all’anatomo-patologa Cristina Cattaneo. Al centro c’è la compatibilità tra il piede di Sempio e la scarpa che avrebbe lasciato alcune impronte di sangue all’interno della villetta. Secondo quanto riferisce, per la Procura questa compatibilità resterebbe anche tenendo conto dei cambiamenti fisici intervenuti nell’arco dei quasi vent’anni trascorsi dal delitto.
La chiusura delle indagini è prevista entro il 28 settembre, con il deposito delle quattro consulenze attese entro la fine di agosto. Questo rappresenterebbe uno degli ultimi tasselli prima di questo passaggio. Secondo il servizio, la chiusura dell’inchiesta sarebbe il primo passo verso una richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Sempio, prospettiva che viene indicata come ormai molto probabile. La difesa ha scelto di depositare proprie valutazioni rispetto al quadro già delineato dagli esperti del Racis. Sempio, che ha sempre sostenuto la propria innocenza, non si è sottoposto agli accertamenti. La Procura, invece, sta cercando di consolidare il fascicolo con nuove consulenze che potrebbero influenzare la prosecuzione delle indagini.
