Addio a Mirko Saraceni, il “Mitico Mitch” che ha lasciato un segno indelebile
Addio a Mirko Saraceni, il “Mitico Mitch” che ha lasciato un segno indelebile

Mirko Saraceni, 46 anni, è morto tragicamente in un incidente stradale alle porte di Alfonsine, nella provincia di Bologna. I funerali, tenutisi ieri, hanno visto la partecipazione di centinaia di persone, provenienti da tutta la regione, che hanno espresso il loro dolore e l’affetto per un uomo noto per la sua simpatia, il suo sorriso contagioso e la sua passione per il lavoro. Il feretro è stato portato a spalla da amici e colleghi di lavoro fino al cimitero locale, dove era parcheggiata la mietitrebbia utilizzata da Mirko per anni. Due amici hanno reggendo un striscione con la scritta “La tua vita gioiosa e stupenda, la tua storia è già leggenda”, un omaggio che ha commosso tutti i presenti.
Un lavoro di dedizione e un sorriso che non si spegneva mai
Dopo aver lavorato come contoterzista nell’azienda agricola di famiglia, Mirko ha trovato un nuovo lavoro come trattorista in un’azienda agricola di Belricetto, dove si è distinto per impegno e dedizione. I suoi ex e attuali colleghi hanno ricordato la sua simpatia e la sua bontà d’animo, qualità che lo hanno reso amato da tutti. Anche Massimo, un suo amico, ha espresso il suo dolore: “Era di una simpatia e di una bontà d’animo uniche”. Circa un mese prima del decesso, Mirko aveva condiviso con lui la sua soddisfazione per il nuovo lavoro e per la sua vita serena.
La sua passione per la sua “Punto GT”, chiamata “il mio gioiellino”, è stata una delle ultime conversazioni che ha avuto con un amico. L’ultima volta che l’ha sentito al telefono, Mirko aveva parlato di un periodo sereno e di un lavoro che lo rendeva felice. La sua storia, però, è finita tragicamente, ma il ricordo di lui vive ancora.
Un ricordo che vive nel cuore di tutti
Le testimonianze di affetto sono state numerose, soprattutto da parte dei familiari. Marta, la madre, Ivan, il fratello, e Giada, la sorella, hanno ricevuto messaggi e ricordi che hanno rafforzato il loro dolore e la loro gratitudine. Sonia, una sua amica, ha condiviso un ricordo postato sul profilo Facebook: “Voglio ricordarti così, coi ricordi di 20 anni fa. Quando si usciva tutti con la compagnia del bar e in mezzo c’eri anche tu. Un Mitch mattacchione con il sorriso addosso e le battute sempre pronte a farci ridere di gusto.” Le parole di Sonia hanno reso evidente l’impatto che Mirko ha avuto sulla vita di chi lo conosceva.
Già martedì, quando la salma è stata esposta alla camera mortuaria di Alfonsine, sono state numerose le persone che hanno fatto una visita, porgendo le condoglianze e manifestando vicinanza ai famigliari. Intorno alle 14 è partito da Alfonsine un autocorteo diretto a Bizzuno, dove, sia all’interno che nel sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta c’erano centinaia di persone, provenienti da tutta la provincia, a testimonianza dell’affetto nei confronti di un ragazzo ben voluto, altruista e dal sorriso contagioso.
