Bper cede sei filiali a Iccrea, accordo a tutela di 50 lavoratori in provincia di Varese

Bper cede sei filiali a Iccrea, accordo a tutela di 50 lavoratori in provincia di Varese

Filiali di Bper cedute a Iccrea, accordo per tutela di 50 lavoratori in Varese
Filiali di Bper cedute a Iccrea, accordo per tutela di 50 lavoratori in Varese

Il gruppo Bper ha concluso un accordo per la cessione di sei filiali a due banche di credito cooperativo del Gruppo Iccrea, garantendo la tutela di circa cinquanta lavoratori. L’intesa, raggiunta tra sindacati e aziende, è entrata in vigore il 21 settembre e disciplina le tutele economiche, normative e occupazionali per i dipendenti coinvolti. L’operazione riguarda filiali in provincia di Varese, tra cui Cantello, Lavena Ponte Tresa, Luino, Varese Biumo Inferiore, Cernobbio e Malnate, che saranno acquisite da Bcc Busto Garolfo e Buguggiate e Bcc Cantù.

Salvaguardate retribuzioni e condizioni di lavoro

L’accordo prevede il mantenimento della retribuzione annua lorda, compresi gli assegni ad personam, dell’anzianità di servizio e dell’inquadramento professionale. Sono state garantite ulteriori misure di tutela, tra cui il mantenimento della sede di lavoro per almeno sei mesi, la continuità delle ferie, della banca ore e delle ex festività maturate. Inoltre, è stato conservato il credito welfare non ancora utilizzato e le prestazioni consolidate.

Previdenza e premi aziendali garantiti

Le parti hanno definito anche le modalità per il riconoscimento della quota parte di Vap (premio aziendale di produttività) e Mbo (sistema di incentivazione individuale), maturata in Bper. La previdenza complementare è stata garantita con la possibilità di restare nel fondo pensione attuale o aderire a quello nazionale Iccrea. Sono state previste anche la continuità delle coperture sanitarie e assicurative, nonché la conservazione delle condizioni per i contratti part time. Le misure di tutela si estendono anche alle ferie e alle prestazioni consolidate. L’accordo ha previsto inoltre la tutela delle ferie, della banca ore e delle ex festività maturate, con la conservazione del credito welfare non ancora utilizzato. Queste garanzie sono state accolte positivamente dai sindacati, che hanno sottolineato l’importanza di un approccio equilibrato tra trasformazione del settore e tutela dei lavoratori.

Un passaggio significativo per il settore bancario. «È un nuovo passaggio che vede il credito cooperativo acquisire filiali del settore Abi, un’evoluzione che ha trovato soluzioni adeguate per i colleghi coinvolti e che rappresenta un precedente importante per le trasformazioni in atto nel settore bancario», ha commentato Piergiuseppe Mazzoldi, coordinatore Fabi Iccrea. Alessandro Frontini, della Fabi Bper provinciale, ha espresso soddisfazione per l’accordo: «Si tratta di un accordo innovativo che riesce a coniugare le specificità del settore Abi e del credito cooperativo, introducendo strumenti di tutela concreti a favore di tutti i lavoratori interessati dal trasferimento».

La cessione delle filiali di Bper a Iccrea si colloca in un contesto di desertificazione bancaria, che ha visto il ridimensionamento di numerose istituzioni nel territorio. L’operazione, però, ha trovato un equilibrio tra le esigenze di ristrutturazione del settore e la tutela dei lavoratori, con misure concrete che garantiscono continuità e stabilità per i dipendenti coinvolti.