Lucignano lancia contributi a fondo perduto e sgravi fiscali per nuove attività nel centro storico

Lucignano offre contributi a fondo perduto e sgravi fiscali per chi apre attività nel centro storico, con finanziamento regionale.

Comune di Lucignano presenta bando per nuove attività nel centro storico con contributi e sgravi fiscali
Comune di Lucignano presenta bando per nuove attività nel centro storico con contributi e sgravi fiscali

Lucignano lancia contributi a fondo perduto e sgravi fiscali per nuove attività nel centro storico

Il Comune di Lucignano ha presentato un nuovo bando per sostenere l’apertura di nuove attività commerciali e artigianali nel centro storico, con l’obiettivo di rilanciare il tessuto economico del borgo. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Toscana, prevede contributi a fondo perduto e sgravi fiscali per chi decide di investire nel cuore del paese. L’obiettivo è favorire l’insediamento di nuove imprese nei fondi attualmente sfitti, contribuendo alla riqualificazione del centro storico e alla sua vitalità.

Il bando offre un contributo a fondo perduto fino a 2.500 euro per le prime quattro domande ammesse, destinato a coprire spese di avvio, ripristino dei locali, consulenze e iniziative di animazione commerciale. Le attività dovranno essere aperte entro il 31 dicembre 2026, con un termine per la presentazione delle domande fissato al 31 agosto. L’iniziativa è parte di un progetto di rigenerazione commerciale che punta a valorizzare il commercio di vicinato e l’artigianato come elementi chiave per la vita economica e sociale del paese.

Un segnale concreto per i borghi

Le associazioni economiche presenti hanno espresso pieno sostegno all’iniziativa, riconoscendone l’importanza per i piccoli centri. Per Lucio Gori, responsabile Confesercenti Valdichiana, il progetto rappresenta una risposta concreta alle difficoltà dei borghi, che stanno vivendo una fase di stagnazione. “Si tratta di una misura che si inserisce perfettamente nelle politiche della Regione Toscana e dimostra come solo facendo sistema tra Comuni, Regione, Camera di Commercio e associazioni si possano ottenere risultati concreti”, ha sottolineato.

Le attività beneficiano di canoni concordati, riduzione del 70% della Tari e sconto del 50% dell’Imu per sei anni. Questi strumenti fiscali, già introdotti dal Comune, si integrano con il nuovo bando per creare un quadro di incentivi che possa attrarre nuovi investimenti. L’obiettivo è contrastare la progressiva perdita di attività commerciali nei piccoli borghi e rafforzare il ruolo del commercio, dell’artigianato e dei servizi come pilastro del tessuto sociale ed economico della comunità.

Un modello replicabile per altri territori

L’iniziativa di Lucignano è vista come un modello che può essere replicato in altri contesti, pur rimanendo fondamentale affrontare il tema dei canoni di locazione. “Accogliamo positivamente questa iniziativa perché aiuta a ripopolare i centri storici con nuove attività”, ha detto Marcello Leonardi, di CNA Valdichiana. L’importanza dell’intervento è riconosciuta anche da Jacopo Canestrelli, responsabile Confcommercio Valdichiana, che ha sottolineato come i borghi stiano soffrendo molto dal punto di vista commerciale e che iniziative come questa possano dare una boccata d’ossigeno alle attività economiche e alla comunità. L’apertura di nuove attività nel centro storico di Lucignano rappresenta un’opportunità per chi ha voglia di mettersi in gioco e contribuire al rilancio del paese, con un mix di strumenti economici e fiscali che mirano a creare un ambiente favorevole all’imprenditorialità locale.