Matilde Siracusano denuncia manipolazione di foto: “Mi sono sentita spogliata”
Matilde Siracusano denuncia manipolazione di foto e chiede azione legale, sottolineando l’impatto emotivo e politico.
Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia, ha reagito con forza alla pubblicazione di una foto ritoccata che la ritrae con una scollatura più pronunciata rispetto all’immagine originale. La fotografia, condivisa dal leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, ha suscitato polemiche e reazioni da parte di esponenti del suo partito. “Mi sono sentita spogliata, utilizzata come strumento di propaganda”, ha dichiarato Siracusano, sottolineando l’impatto emotivo e politico dell’atto.
Manipolazione dell’immagine e reazioni istituzionali
La foto, originariamente pubblicata sul profilo Instagram di Siracusano, è stata modificata con un software, alterando l’abbigliamento della sottosegretaria. Secondo quanto ricostruito, nella versione originale indossava una maglietta bianca sotto una giacca floreale, mentre nella versione diffusa l’abbigliamento appare modificato. “Il fatto che un ex generale, che tanto parla di onore e valori, si trovi costretto a modificare la foto di una donna con un software la dice lunga sulla persona che è”, ha affermato Siracusano, ritenendo l’atto non solo inaccettabile, ma anche un attacco personale.
La sottosegretaria ha confermato di aver già parlato con i propri avvocati e di voler procedere per vie legali. “Quello che ha fatto è reato. Non si può consentirlo a nessuno, figuriamoci a qualcuno che chiede, anzi minaccia, di andare in Parlamento”, ha dichiarato. La parlamentare ha definito la vicenda “un attacco scadente” e ha espresso la sua frustrazione, pur riconoscendo il dovere di contenere l’irritazione per l’istituzione che rappresenta.
Reazioni del partito e solidarietà esterna
La protesta di Forza Italia si è fatta sentire. Il vicepremier Antonio Tajani ha definito l’attacco “volgare e inaccettabile”, contestando il ricorso a una fotografia modificata per colpire un’avversaria politica. Paolo Emilio Russo, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari costituzionali alla Camera, ha parlato di un utilizzo dell’intelligenza artificiale per “ritoccare i vestiti e scoprire le colleghe”, mentre la vicesegretaria nazionale Deborah Bergamini ha definito “indecoroso” alterare l’immagine di una donna in politica. La vicenda ha anche suscitato solidarietà da parte di esponenti di altri partiti. Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati, ha espresso sostegno a Siracusano, collegando la questione agli attacchi politici rivolti al governatore della Calabria Roberto Occhiuto, compagno della sottosegretaria. “La pubblicazione è un’aggressione intollerabile”, ha dichiarato Carfagna. Anche il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha condannato il linguaggio utilizzato da Vannacci, definendolo “violento e offensivo”.
Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha risposto alle accuse, sostenendo che non ha modificato la foto e che le accuse sono “senza alcuna concretezza”. “Quando mancano gli argomenti, gli attacchi diventano personali… Continuate pure a occuparvi di scollature”, ha scritto sul suo profilo Facebook. La foto, inoltre, ritrae Siracusano accanto a Fabio Roscioli, candidato del centrodestra alle suppletive della Camera nel collegio di Reggio Calabria, e a Claudio Lotito, senatore di Forza Italia e patron della Reggina.
