Schermi – Cinema Multipiazza si conclude a Roma con quattro giorni di cinema e incontro

Schermi – Cinema Multipiazza si conclude a Roma con quattro giorni di cinema, incontri e comunità.

Schermi – Cinema Multipiazza si conclude a Roma con quattro giorni di cinema, incontri e comunità, dal 17 al 20 settembre 2026. L’evento, organizzato dall’associazione Divina Mania, si svolge in piazze simbolo della città, portando il grande schermo in luoghi in cui l’offerta culturale è spesso limitata. La chiusura romana è prevista domenica 20 settembre alle 20.30, a Garbatella, in Piazza Damiano Sauli. L’obiettivo del progetto è rendere la cultura più accessibile e creare occasioni di incontro tra persone di ogni età e provenienza.

Un progetto che si muove con il cinema

Il cuore di Schermi è il Cine-furgone, un simbolo del progetto che ha scelto di non aspettare il pubblico nelle sale, ma di raggiungerlo direttamente. Dopo aver attraversato l’Italia con il suo itinerario, la rassegna arriva a Roma per la sesta edizione, con quattro appuntamenti in luoghi diversi della Capitale. Tra i film in programma, spicca Star Wars di George Lucas, presentato da Pierpaolo Spollon. Il progetto, nato con l’obiettivo di rendere la cultura più accessibile, si basa su un’idea semplice ma profonda: portare il cinema nelle piazze, per far sedere vicine persone che magari non si conoscono.

Eventi gratuiti e ospiti di spicco

Tutti gli eventi sono gratuiti e si svolgono in luoghi simbolici e popolari della città. Tra i protagonisti del percorso 2026 figurano nomi del cinema italiano come Maria Chiara Giannetta, Barbara Chichiarelli, Matilde Gioli, Francesco Montanari, Gianmarco Saurino, Laika, Filippo Nigro, Francesco Colella, Antonio De Matteo e Giacomo Ferrara. Ogni proiezione è accompagnata da un incontro tra il pubblico e gli ospiti, che non si limitano a presentare un film, ma condividono il loro rapporto con le storie raccontate sullo schermo. Un esempio è il film The Truman Show, presentato da Beppe Fiorello, che ha suscitato un dibattito sul rapporto tra realtà e finzione. Altra scelta significativa è Little Miss Sunshine, presentato da Matilda De Angelis, una commedia che racconta una famiglia imperfetta ma profondamente unita. L’evento si chiude con un’esperienza che va oltre il cinema: un’occasione per creare comunità e far crescere il senso di appartenenza.

Un’esperienza che unisce generazioni

Il progetto si basa su una visione del cinema come strumento di partecipazione e costruzione di comunità. L’idea è semplice ma potente: portare il cinema in piazze, per far sedere vicine persone di ogni età e provenienza. L’esperienza di Schermi ha visto l’arrivo in sette regioni e oltre 40 appuntamenti gratuiti, con tappe in città, borghi e comunità diverse. L’evento romano rappresenta quindi il punto in cui si incontrano tutte le anime del progetto: il cinema, le persone, i quartieri, gli ospiti e quella dimensione itinerante che ha accompagnato Schermi per tutta l’estate.

Da Pietralata alla Sapienza, da Rebibbia alla Garbatella, il cinema attraversa Roma e si mette al centro della vita della città. L’esperienza di Schermi si basa su una scommessa: ricordare che, anche nell’epoca in cui possiamo guardare qualsiasi film da soli, ci sono storie che hanno ancora più senso quando le guardiamo insieme. L’evento si conclude con un’esperienza che unisce generazioni, culture e storie, portando il cinema a diventare un luogo di incontro e condivisione.