Prato Crime Festival: tre giorni di dibattiti e incontri su temi di criminologia e sicurezza
Prato Crime Festival: tre giorni di dibattiti e incontri su temi di criminologia e sicurezza

Prato si prepara a ospitare il Prato Crime Festival, un evento che promette di diventare un punto di riferimento nazionale per la divulgazione e il confronto sui temi della criminologia, dell’investigazione e della narrazione del crimine. L’evento, in programma dal 11 al 13 settembre 2026, si svolgerà in diversi luoghi simbolo della città e vedrà la partecipazione di esperti, giornalisti e studiosi provenienti da ambiti multidisciplinari. Tra gli ospiti di punta, si segnala la presenza di Sigfrido Ranucci, Roberta Bruzzone e Pino Rinaldi, figure chiave del giornalismo d’inchiesta e della criminologia italiana.
Un festival che va oltre la cronaca nera
Il Prato Crime Festival nasce con l’obiettivo di andare oltre il sensazionalismo mediatico e di interrogarsi sulle cause profonde dei fenomeni criminali. L’evento, realizzato in collaborazione con il Torino Crime Festival, propone un programma che affronta temi come la violenza di genere, i serial killer, il sistema carcerario e le nuove minacce alla sicurezza. Dodici appuntamenti diffusi nei luoghi simbolo della città mirano a promuovere la conoscenza e la prevenzione dei fenomeni criminali, creando uno spazio di dialogo aperto tra studiosi, professionisti, istituzioni e cittadini.
Eventi di alto livello e ospiti di spicco
Il festival si apre venerdì 11 settembre alle ore 18.30 con il dibattito “Io sono Elisa”, dedicato alla violenza di genere e ai femminicidi in Italia. A parlare saranno Anna Bardazzi, Francesca Ranaldi e Elisa Amato, con la partecipazione di un’anteprima nazionale della clip d’animazione “Per Giulia”. Alle ore 21, invece, si terrà l’incontro “Manuale dei serial killer italiani”, moderato da Fabrizio Vespa, con l’ospite Matteo Curtoni, Maura Parolini e Elisabetta Montanari. Tra gli ospiti di spicco, si segnala anche Pino Rinaldi, che parlerà del suo lavoro su casi complessi della cronaca italiana.
Il programma prevede anche l’arrivo di Sigfrido Ranucci, che porterà il suo spettacolo “Diario di un trapezista” al Teatro Politeama Pratese. L’evento, uno dei due a pagamento del festival, si terrà alle ore 21 del 12 settembre. Al termine del festival, la chiusura sarà affidata a Roberta Bruzzone, con l’evento “L’epoca della rabbia – storie di ragazzi che uccidono all’ombra di Narciso”, che si terrà alle ore 21 del 13 settembre nell’auditorium della Camera di Commercio di Prato.
Un’occasione per confrontarsi e apprendere
Il Prato Crime Festival si propone come un’occasione unica per confrontarsi con esperti e professionisti del settore, ma anche per apprendere attraverso dibattiti e testimonianze. L’evento, che si svolgerà in diversi luoghi della città, include appuntamenti diffusi in orari diversi, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti. Tra i temi trattati, si segnala anche la violenza di genere, il sistema carcerario e le guerre ibride, con l’obiettivo di offrire una visione completa e approfondita dei fenomeni criminali. Il festival è realizzato in collaborazione con il Torino Crime Festival e ha un comitato scientifico composto da Claudio Vannacci, Enrico Martini e Fabrizio Russo. L’evento è organizzato da un team che mira a creare uno spazio di dialogo aperto tra studiosi, professionisti, istituzioni e cittadini, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e la prevenzione dei fenomeni criminali. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale del festival.
