Inaugurata a Pasturo la nuova scuola primaria “Andrea Orlandi”: un investimento per il futuro dei bambini
Inaugurata a Pasturo la nuova scuola primaria “Andrea Orlandi” con finanziamenti Pnrr e Gse. Un progetto realizzato in due anni.

Sabato 12 settembre 2026, a Pasturo, è stata inaugurata la nuova scuola primaria “Andrea Orlandi”, frutto di un progetto iniziato diversi anni fa e completato in poco più di due anni. L’evento, partecipato da amministratori, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, ha segnato un momento di orgoglio per la comunità. La scuola, progettata attorno ai bambini e pensata per accompagnare Pasturo nei prossimi decenni, è frutto di un investimento di oltre 5 milioni di euro, con contributi dal Pnrr e dal Gse. Il sindaco Pierluigi Artana ha sottolineato come la decisione di demolire la vecchia scuola e costruire una nuova struttura fosse nata da una serie di verifiche tecniche che hanno evidenziato criticità, in particolare dal punto di vista sismico.
Un progetto pensato per i bambini
La nuova scuola, con una superficie complessiva di circa 2.146 metri quadrati su un’area di poco superiore ai tremila metri quadrati, è stata progettata per offrire spazi didattici e di svago adeguati. Cinque aule per piano, laboratori, una mensa, una palestra e ampi spazi esterni sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano l’edificio. La scuola è stata realizzata rispettando standard energetici elevati, con un’efficienza superiore a quella degli edifici a energia quasi zero. La presidente della Provincia, Alessandra Hofmann, ha sottolineato come il progetto sia un esempio di come si possa partire dai bambini e costruire intorno a loro un ambiente adatto alla loro crescita.
La scuola ospiterà circa 20 persone tra personale docente e scolastico, con una quindicina di insegnanti, personale Ata e addetti ai servizi, oltre naturalmente agli alunni. La realizzazione dell’edificio ha visto la collaborazione di diversi livelli di governo, tra cui il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli, l’europarlamentare Pietro Fiocchi, il presidente della Provincia e il presidente della Comunità Montana. Il sindaco Artana ha ricordato come il progetto fosse iniziato nel 2019, quando l’amministrazione ha iniziato a interrogarsi sul futuro della vecchia scuola. Le verifiche tecniche hanno rivelato criticità che hanno portato alla decisione di demolire l’edificio e ricostruirne uno nuovo.
Un impegno concreto per il territorio
Il finanziamento, che ha visto un contributo diretto del Comune di 329 mila euro, è stato possibile grazie a una serie di interventi e collaborazioni tra enti locali e nazionali. La scuola, che ha visto la partecipazione di famiglie, bambini, insegnanti e cittadini, rappresenta un investimento significativo per il territorio. Il sindaco ha sottolineato come il progetto abbia visto la partecipazione di imprese e tecnici che hanno creduto nel progetto e hanno contribuito a rispettare le scadenze previste. La consegna legata alle tempistiche Pnrr è avvenuta entro giugno, mentre il collaudo si è concluso entro il 31 agosto.
La scuola è un simbolo di impegno per il futuro dei giovani, in un momento di calo demografico, dove il territorio sta dicendo alle famiglie: noi ci siamo, potete rimanere qui, crescere qui i vostri figli perché anche qui ci sono servizi di qualità. La mattinata si è aperta con la benedizione di don Lucio Galbiati, che ha affidato il nuovo edificio alla crescita delle future generazioni. Ed è proprio sull’idea di comunità che si è chiusa la cerimonia, richiamando una frase più volte ripresa anche da Papa Francesco: “Per far crescere un bambino serve un intero villaggio”. A Pasturo quel villaggio, questa mattina, si è ritrovato tutto davanti alla nuova scuola.
