Francesco Guccini: la moglie erede universale, la figlia metà dei diritti d’autore
Francesco Guccini ha lasciato la casa di via Fabbri e i diritti d’autore alla moglie Raffaella Zuccari, mentre la figlia Teresa riceve il 50%.

Francesco Guccini, scomparso il 6 agosto 2026 a Pavana, ha lasciato la sua eredità alla moglie Raffaella Zuccari, istituita erede universale, mentre la figlia Teresa riceve il 50% dei diritti d’autore. La casa di via Paolo Fabbri 43, un luogo cult per i fan, è passata a Raffaella, mentre la figlia ha ricevuto oggetti simbolici e una quota di partecipazione nella società Limentra Srl. Il testamento del 2022, redatto con il notaio Luigi Stame, ha annullato il precedente documento del 2015, rivocato dal notaio Luca. La gestione dei diritti artistici è rimasta esclusivamente a Raffaella, mentre la figlia ha diritto a una quota di proventi.
La moglie erede universale e la casa di via Fabbri
Francesco Guccini ha designato Raffaella Zuccari, sua seconda moglie sposata nel 2011 a Mondolfo, come erede universale di tutti i suoi beni. La casa di via Paolo Fabbri 43, dove ha vissuto e dove Raffaella ha tuttora la residenza, è passata a lei. La dimora, diventata un luogo cult per i fan, è stata consegnata a Raffaella durante la lettura del testamento del 2022, redatto con il notaio Luigi Stame. La casa, che ha visto la nascita della figlia Teresa, è diventata un simbolo della sua vita e della sua attività artistica.
La figlia Teresa e i diritti d’autore
Teresa Guccini, figlia del poeta, ha ricevuto il 50% dei diritti d’autore derivanti dall’attività artistica del padre. Il testamento del 2022 ha stabilito che la figlia potesse attivarsi per ricevere direttamente i proventi. Tra gli oggetti simbolici lasciati a Teresa, c’è la chitarra Trameleuc, l’orologio Leonardo Da Vinci e l’anello d’oro con le iniziali F e G. Il documento ufficiale ha incluso anche una raccomandazione per spostare le lancette dell’orologio solo in avanti, per non romperlo.
La casa di via Fabbri 43 è diventata un luogo di pellegrinaggio per i fan di Guccini. La dimora, che ha visto la nascita della figlia Teresa, è rimasta in mano a Raffaella, che ha mantenuto il silenzio dopo la scomparsa del marito. La figlia, pur avendo ricevuto oggetti simbolici, ha espresso un desiderio di farne un museo. Il testamento del 2022 ha concluso una serie di testamenti, con la moglie come erede universale e la figlia come beneficiaria dei diritti d’autore.
Il testamento del 2022 ha annullato il precedente documento del 2015. Il testamento del 2022, redatto con il notaio Luigi Stame, ha stabilito che Raffaella, come erede universale, avrebbe gestito esclusivamente i diritti derivanti dall’attività artistica di Guccini. La figlia Teresa ha ricevuto il 50% dei proventi, mentre Raffaella ha avuto il controllo totale sulla gestione e sfruttamento dei diritti. Il documento, letto martedì alla presenza di Teresa e Raffaella, ha rivelato l’impero patrimoniale del poeta, stimato tra i sei e i dieci milioni di euro.
La casa di via Paolo Fabbri 43, un luogo di pellegrinaggio per i fan, è rimasta in mano a Raffaella, che ha mantenuto il silenzio dopo la scomparsa del marito. La figlia Teresa, pur avendo ricevuto oggetti simbolici, ha espresso un desiderio di farne un museo. Il testamento del 2022 ha concluso una serie di testamenti, con la moglie come erede universale e la figlia come beneficiaria dei diritti d’autore. La gestione del patrimonio, compreso l’impero artistico e immobiliare, è ora in mano a Raffaella, con la figlia che riceve una quota di partecipazione.
