Isar Aerospace diventa la prima azienda europea a lanciare un missile commerciale in orbita
Isar Aerospace ha lanciato il primo missile commerciale europeo in orbita, segnando un passo avanti per l’autonomia spaziale continentale.

Il 6 settembre 2026, Isar Aerospace ha compiuto un traguardo storico: è diventata la prima azienda europea a lanciare un missile commerciale in orbita. Il lancio, effettuato dal porto spaziale di Andøya in Norvegia, ha segnato un momento di rilevante importanza per l’industria spaziale continentale. La società, fondata nel 2018 da tre studenti dell’Università Tecnica di Monaco, ha raggiunto un obiettivo che aveva richiesto decenni al settore europeo. Il missile, chiamato Spectrum, è stato lanciato in orbita bassa e ha dimostrato la capacità di Isar di competere con i principali attori globali del settore.
Un passo verso l’autonomia spaziale europea
Il lancio del Spectrum rappresenta un passo significativo verso l’autonomia spaziale per l’Europa. Fino ad oggi, i governi europei hanno dovuto pagare un prezzo elevato per lanciare satelliti su missili europei, mentre l’opzione di utilizzare SpaceX negli Stati Uniti, sebbene più economica, non è politicamente accettabile. Isar, con il suo missile, offre un’alternativa reale. “Oggi, Isar Aerospace ha aperto lo spazio da Europa continentale”, ha dichiarato Daniel Metzler, CEO della società. Il lancio rimane il principale ostacolo per l’industria spaziale globale, e da oggi esiste un’alternativa reale per clienti commerciali e istituzionali.
Il successo di Isar non è solo un traguardo tecnologico, ma anche un simbolo di innovazione e capacità di competere a livello internazionale. La società, che ha ricevuto un finanziamento di 13 milioni di euro nel 2021, ha dimostrato di poter sviluppare un missile in grado di portare carichi pesanti in orbita. Il Spectrum, alto 28 metri, è in grado di trasportare fino a un tonnellata di carico utile, un’efficienza superiore a quella del Rocket Lab Electron e simile a quella del Firefly Alpha negli Stati Uniti.
Un’azienda nata da un’idea di studenti
Isar Aerospace nasce da un’idea di tre studenti dell’Università Tecnica di Monaco, che hanno iniziato a progettare e costruire missili in un laboratorio universitario. Metzler, Fleischmann e Brandl hanno iniziato a sperimentare con componenti di razzi, sperando di trasformare il loro hobby in un’attività commerciale. Nonostante le sfide iniziali, la società ha riuscito a ottenere finanziamenti privati e a costruire un team di circa 500 dipendenti. Non abbiamo mai dato per perso, abbiamo dimostrato che è possibile fare cose che altri pensavano impossibili.
Il lancio del Spectrum è stato il risultato di otto anni di lavoro, durante i quali Isar ha raccolto circa un miliardo di dollari e ha superato le sfide tecniche e logistiche. Il missile ha superato il test di volo iniziale nel marzo 2025, quando è esploso a causa di un problema di controllo. Dopo un periodo di adattamento e miglioramenti, il missile è stato lanciato con successo, portando cinque CubeSats e un esperimento tecnologico. Almeno uno dei CubeSats ha contato con i team terrestri, confermando che il missile ha raggiunto l’obiettivo.
Il successo di Isar ha suscitato interesse non solo nel settore privato, ma anche nei governi europei. La Germania, in particolare, ha espresso apprezzamento per il lancio, con il ministro della DLR, Walther Pelzer, che ha definito il test volo “un segno della forza innovativa di un’azienda giovane e ambiziosa”. Il governo tedesco ha finanziato la società con 13 milioni di euro nel 2021, ma il missile è stato sviluppato senza un contratto governativo. Il Spectrum è stato sviluppato per un mercato globale, non come progetto governativo. Il lancio del Spectrum ha anche un significato storico. È il primo missile costruito principalmente in Germania a raggiungere l’orbita. Il missile supera il V-2, un missile di guerra sviluppato durante la Seconda guerra mondiale, e rappresenta un simbolo di progresso tecnologico. La Germania, in passato, ha preferito investire in satelliti e missioni scientifiche, ma Isar ha dimostrato che è possibile sviluppare un’industria spaziale indipendente. Il successo di Isar potrebbe influenzare il futuro dell’industria spaziale europea, offrendo un’alternativa a costi più bassi e un’autonomia strategica.
