Amanda Knox presenta uno spettacolo comico su Meredith Kercher: polemiche e reazioni contrastanti

Amanda Knox presenta uno spettacolo comico su Meredith Kercher: polemiche e reazioni contrastanti

Amanda Knox ha scelto una forma narrativa inaspettata per raccontare uno degli episodi più dolorosi della sua vita: uno spettacolo di stand-up comedy intitolato “Cartwheel”, in programma al Fringe Festival di Edimburgo nel mese di agosto 2026. L’iniziativa ha suscitato reazioni contrastanti, con il legale della famiglia di Meredith Kercher che ha definito l’iniziativa «offensiva e deplorevole», mentre la stessa Knox ha cercato di spiegare che lo spettacolo non sarà una satira sulla giovane uccisa, ma una riflessione sulla sua esperienza personale. L’annuncio ha riacceso il dibattito intorno alla vicenda giudiziaria che ha coinvolto Knox e alla memoria di Meredith Kercher, uccisa a Perugia nel novembre 2007.

Lo spettacolo e le reazioni

“Cartwheel”, come spiega la stessa Knox, si ispira a un episodio mediatico legato alle indagini sull’omicidio di Meredith Kercher, quando la donna avrebbe fatto una capriola mentre si trovava in questura in attesa di essere interrogata. La comica ha precisato che non ha mai effettuato una capriola, ma ha fatto una spaccata, un dettaglio che ha suscitato ulteriori dibattiti. Lo spettacolo, in programma dal 7 al 17 agosto al Gilded Balloon, racconterà in chiave ironica il percorso giudiziario affrontato da Knox, dalla condanna iniziale fino all’assoluzione definitiva. La comica ha spiegato che il focus non sarà sull’omicidio della studentessa britannica, ma sulla propria esperienza personale, compresi gli anni trascorsi in carcere e il modo in cui ha cercato di spiegare ai suoi figli il trauma vissuto.

Nei suoi monologhi ha affrontato anche temi legati alla maternità, arrivando a definirla più impegnativa rispetto ai quattro anni trascorsi in una prigione italiana da persona che si è sempre dichiarata innocente. Ha inoltre ironizzato sulla propria docuserie, “The Twisted Tale of Amanda Knox”, prodotta per Hulu e Disney+. La scelta di trasformare la storia in uno spettacolo comico ha suscitato forti reazioni.

Le accuse e le difese

Francesco Maresca, legale della famiglia di Meredith Kercher, ha definito l’iniziativa «offensiva e deplorevole», sostenendo che la scelta di trasformare la storia in uno spettacolo comico rappresenti un ulteriore dolore per i familiari della vittima. L’avvocato ha ribadito che la famiglia Kercher non avrebbe mai condiviso le numerose produzioni realizzate negli anni da Knox, tra libri, documentari, film e serie televisive, ritenendo che la tragedia sia stata utilizzata per fini commerciali. Secondo Maresca, sarebbe ormai venuta meno ogni possibilità che Knox possa comprendere pienamente l’impatto di queste iniziative sui parenti di Meredith.

Knox ha però respinto le accuse, chiarificando che lo spettacolo non sarà una satira sulla giovane uccisa, ma una riflessione sincera sulla sua esperienza. Ha ricordato il rapporto avuto con Meredith, descrivendola come «una ragazza molto intelligente e raffinata, ma era anche divertente e giocherellona». Ha aggiunto: «Meredith lo troverebbe divertente», spiegando di credere che la sua ex coinquilina avrebbe apprezzato un racconto sincero sulla condizione di una giovane donna costretta ad affrontare una vicenda giudiziaria così complessa.

A difendere la scelta del festival è intervenuto anche il Gilded Balloon, che ha sottolineato come il Fringe sia nato proprio sul principio della libertà d’espressione e come ogni spettatore abbia la possibilità di decidere autonomamente quali spettacoli seguire. Il dibattito intorno al caso di Meredith Kercher e Amanda Knox non mostra segni di calare.

Il caso di Meredith Kercher e Amanda Knox resta ancora oggi uno dei procedimenti giudiziari più discussi della cronaca internazionale. Knox e l’ex fidanzato Raffaele Sollecito furono condannati e successivamente assolti due volte, mentre l’unica condanna definitiva per l’omicidio della studentessa britannica riguarda Rudy Guede, scarcerato nel 2021 dopo aver scontato parte della pena.