Trump: “Non attaccherà i territori della NATO”

Trump esclude attacco russo alla Nato, annuncia nuove sanzioni contro l’Iran

Trump parla con Putin, esclude attacco alla Nato, annuncia sanzioni contro l'Iran
Trump parla con Putin, esclude attacco alla Nato, annuncia sanzioni contro l’Iran

Trump esclude attacco russo alla NATO

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato oggi di non credere che la Russia attaccherà i territori dell’Alleanza Atlantica. “Ho parlato con Putin, non attaccherà i territori della NATO”, ha detto Trump durante una conferenza stampa nello Studio Ovale. Le sue parole arrivano dopo che il Cremlino ha definito come “allarmistiche” le notizie diffuse da alcuni media americani sul viaggio del direttore della CIA, John Ratcliffe, a Mosca per dissuadere la Russia dall’attaccare la NATO.

La Russia ha sempre negato qualsiasi intenzione di attaccare i Paesi della NATO, sottolineando che la sua offensiva militare in Ucraina, iniziata nel 2022, non implica alcun piano di espansione verso l’Europa occidentale. Trump ha inoltre riconosciuto che la Russia si è comportata “piuttosto bene” riguardo allo Stretto di Hormuz, un punto strategico per il controllo del traffico marittimo nel Golfo Persico.

La campagna di sanzioni contro l’Iran

L’amministrazione USA ha annunciato all’inizio di questa settimana l’Operazione Economic Outcast, una serie di sanzioni che puniscono i partner commerciali dell’Iran se non interromperanno i rapporti con Teheran. Tuttavia, finora non sono state adottate misure concrete, e le banche cinesi, principali partner commerciali dell’Iran, non sono state incluse nell’elenco delle istituzioni soggette a sanzioni.

Trump ha rifiutato di specificare se intenda sanzionare le banche cinesi o se abbia discusso la questione con le controparti straniere. “Non devo annunciare tutto, no?”, ha detto, mostrando una certa irritazione quando gli è stato chiesto sulla sua posizione. L’amministrazione non ha ancora chiarito se le sanzioni saranno estese a nuovi soggetti, ma il segretario del Tesoro, Scott Bessent, ha affermato che il presidente sta “telefonando alle controparti straniere con richieste specifiche di interrompere i loro rapporti con il regime”.

Un cambio di nome per il Lago Ontario

Nello stesso contesto, Trump ha firmato un decreto presidenziale che cambia il nome del Lago Ontario, situato al confine tra Stati Uniti e Canada, in “Lago America”. “Abbiamo un golfo e abbiamo un lago. Tutto ciò che ci manca è un oceano”, ha commentato il presidente, che aveva già ordinato il cambio di nome del Golfo del Messico in “Golfo d’America”. Il premier canadese, Mark Carney, ha respinto la decisione, sottolineando che il nome del lago “deriva dalla parola wendat ‘Ontari’io’, che significa ‘il lago è bello, il lago è grande'”. “Questo nome risale a più di 400 anni fa, ben prima della Confederazione canadese e della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti d’America”, ha aggiunto Carney, affermando che il lago si chiamerà “Lago Ontario, oggi e per sempre”.

Canali di intelligence tra USA e Russia

Il viaggio segreto del direttore della CIA, John Ratcliffe, a Mosca ha suscitato interesse internazionale. Ratcliffe ha incontrato il capo del servizio di intelligence russo, Aleksandr Bortnikov, e ha condiviso la sua valutazione pessimistica sulla guerra in Ucraina. Non ha minacciato sanzioni o conseguenze per la Russia nel caso in cui Putin decidesse di proseguire l’offensiva. I canali di intelligence tra USA e Russia sono paralleli a quelli con funzionari russi guidati da Steve Witkoff e Jared Kushner, genero di Trump. Questi canali, pur non essendo ufficiali, permettono scambi di informazioni su questioni strategiche. Gli analisti della CIA hanno espresso preoccupazione per la veridicità delle informazioni fornite ai leader russi, ma i colloqui sono rimasti entro i limiti della cooperazione informale. —