Furto davanti alla figlia, la titolare: «La bambina ha visto tutto». Sui social chiede il ritorno del vestito in 24 ore
Furto in negozio di abbigliamento per bambini a Abano Terme: titolare denuncia episodio sotto gli occhi della figlia e chiede restituzione in 24 ore.

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Un furto avvenuto sotto gli occhi di una bambina ha scosso la comunità di Abano Terme. Eleonora Faccin, titolare di un negozio di abbigliamento per bambini, ha raccontato l’episodio su una pagina sociale, dando tempo di 24 ore alla ladra per restituire il vestito rubato. L’incidente, avvenuto martedì sera, ha suscitato indignazione e preoccupazione per l’impatto emotivo su una piccola. La commerciante ha sottolineato che non è tanto la perdita economica a farle infuriare, quanto il fatto che il furto sia avvenuto davanti alla figlia.
Un furto rapido e silenzioso
La donna, accompagnata dalla figlioletta, ha entrato nel negozio di via Busonera, tenendo per mano la bambina. Dopo aver esaminato alcuni capi, ha improvvisamente sganciato un vestito per bambini dall’appendino e lo ha infilato nella borsetta. L’intera azione è avvenuta in pochi secondi, sotto gli occhi della piccola. La titolare, Eleonora Faccin, ha raccontato che ha sentito un rumore provenire da una zona interna del negozio, come se qualcosa fosse caduto. Dopo un breve controllo, ha scoperto un cartellino del prezzo a terra e ha individuato l’appendiabiti vuoto. La telecamera ha confermato il suo sospetto.
Un episodio che la lascia amareggiata
«La donna è stata rapidissima», ha commentato la commerciante, osservando il video. Il vestito rubato era scontato e costava 40 euro invece di 80. Poco dopo, Eleonora ha trovato un secondo cartellino, relativo a un vestito per un bambino di 12 anni, che però era rimasto al suo posto. «Evidentemente aveva cercato di rubare anche quello ma non ci è riuscita», ha spiegato. La boutique, situata all’imbocco di via Busonera, è molto grande e difficile da monitorare completamente, anche con le telecamere e il sistema di allarme antitaccheggio.
La donna ha deciso di pubblicare l’episodio sui social, dando tempo alla ladra di restituire il vestito entro 24 ore. «Altrimenti sarei andata dai carabinieri», ha detto. Tuttavia, la ladra non si è fatta vedere e la commerciante ha deciso di presentarsi in caserma per consegnare il video e sporgere denuncia. «Non è la prima volta che subisco dei furti», ha raccontato, ricordando un episodio simile con una turista che aveva rubato ripetutamente. «Però fatti del genere possono capitare, chi fa un lavoro come il mio le mette in conto, ma questa volta è stato molto diverso». «Non è tanto la perdita economica che mi fa infuriare», ha concluso Eleonora. «Quanto il fatto che il furto sia avvenuto sotto gli occhi della bambina. Che razza di messaggio le può arrivare da un comportamento simile? Che è assolutamente normale entrare in un negozio e appropriarsi di qualcosa senza pagare?».
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