Ferrari mira al riscatto in Olanda, Vasseur: “Pensiamo una gara alla volta”

Ferrari cerca riscatto in Olanda dopo la sconfitta in Ungheria, Vasseur sottolinea la necessità di precisione e regolarità.

Piloti della Ferrari si preparano al Gran Premio d'Olanda, con il team principal Fred Vasseur che sottolinea la necessità di concentrazione e precisione
Piloti della Ferrari si preparano al Gran Premio d’Olanda, con il team principal Fred Vasseur che sottolinea la necessità di concentrazione e precisione

La Formula 1 torna in pista dopo la pausa estiva con il Gran Premio d’Olanda, dodicesima prova del mondiale 2026, che si svolgerà al circuito di Zandvoort. La Ferrari, dopo un weekend difficile in Ungheria, cerca il riscatto immediato puntando sul debutto del nuovo fondo per la SF-26 e sui piazzamenti di Lewis Hamilton e Charles Leclerc, attualmente rispettivamente secondo e quarto nella classifica piloti. La squadra, che occupa la seconda posizione nella classifica costruttori, affronta la seconda parte del campionato con l’obiettivo di migliorare la regolarità e confermare la sua posizione.

Un banco di prova tecnico e meteorologico

Il tracciato di Zandvoort, con le sue curve veloci e i continui cambi di direzione, rappresenta un banco di prova severo sia per i piloti che per i tecnici. La carreggiata stretta e il disegno tortuoso rendono i sorpassi estremamente complessi, trasformando la qualifica nel fattore determinante del weekend. La presenza della ghiaia a ridosso dell’asfalto richiede una precisione chirurgica alla guida, mentre il vento e le variazioni meteo lungo la costa rappresentano variabili costanti che influenzeranno le prestazioni delle vetture.

La gestione del weekend con il formato Sprint richiede una preparazione impeccabile e una concentrazione totale. Il Gran Premio d’Olanda è il quinto appuntamento stagionale a svolgersi con il formato Sprint, condizionando la pianificazione del lavoro nei box. Il programma entra in vivo venerdì alle 12:30 con l’unica sessione di prove libere da 60 minuti, seguita alle 16:30 dalla Sprint Qualifying per definire la griglia della gara breve. Sabato alle 12:00 si disputerà la Sprint Race sulla distanza di 24 giri. Alle 16:00 i piloti torneranno in pista per le qualifiche che stabiliranno lo schieramento di partenza per la domenica. La gara principale scatterà domenica alle 15:00 e si snoderà sulla distanza di 72 tornate complessive.

Un passo verso Monza

La preparazione a Zandvoort punta a massimizzare il pacchetto della SF-26 prima della gara di Monza, dove verrà introdotta la nuova specifica del fondo. L’introduzione del nuovo fondo punta a dare stabilità aerodinamica nelle percorrenze veloci e nei cambi di direzione. Raccogliere punti pesanti in Olanda e azzerare le imprecisioni viste a Budapest è l’unico modo per confermare la seconda piazza nel costruttori e preparare il terreno in vista dell’introduzione del nuovo motore ADUO previsto per la gara casalinga di Monza.

La squadra ha bisogno di un reset dopo una buona prima parte di stagione. Serve un reset dopo comunque una buona prima parte di stagione e che ha visto il Cavallino trionfare a Barcellona con Hamilton e a Silverstone con Leclerc, su due tracciati nei quali la SF-26 avrebbe dovuto soffrire, a dimostrazione di come questo regolamento tecnico sia un grosso punto interrogativo sotto ogni punto di vista, e fare previsioni diventa ogni volta sempre più difficile. La Ferrari si ripresenta al via della seconda parte del mondiale occupando la seconda posizione nella classifica costruttori. Nella graduatoria piloti, Lewis Hamilton si trova al secondo posto precedendo Charles Leclerc, quarto, con una vittoria a testa conquistata prima della sosta. Il dodicesimo appuntamento della stagione apre la seconda parte del campionato, una fase decisiva in cui la regolarità di rendimento peserà quanto la velocità pura.

Il team principal Fred Vasseur ha sottolineato l’importanza della precisione nell’esecuzione del programma tecnico durante le poche ore di prove a disposizione: “Come sempre con il formato Sprint, avremo a disposizione una sola sessione di prove libere prima della Sprint Qualifying, il che rende ancora più importante la preparazione e il fatto di riuscire a fare tutto nel modo giusto fin dai primi giri. Zandvoort è una pista impegnativa sia per i piloti che per le vetture e il nostro obiettivo sarà metterci nelle migliori condizioni possibili per sfruttare al massimo le opportunità che si presenteranno.”