Matteo Bassetti critica uso di acqua di mare per cucinare: “È l’estate delle idiozie”

Matteo Bassetti critica l’uso di acqua di mare per cucinare, sottolineando rischi sanitari e ambientali.

Infettivologo critica uso di acqua di mare per cucinare, mostra video di Brooklyn Beckham
Infettivologo critica uso di acqua di mare per cucinare, mostra video di Brooklyn Beckham

Matteo Bassetti, infettivologo del San Martino di Genova, ha criticato l’uso dell’acqua di mare per cucinare, attaccando esplicitamente il figlio di David Beckham, Brooklyn, per aver pubblicato un video in cui prepara la pasta con acqua prelevata direttamente dal mare. L’episodio, diventato virale su TikTok, ha suscitato commenti sarcastici e preoccupazioni su potenziali rischi per la salute. Bassetti ha definito l’azione “l’estate delle idiozie”, sottolineando come l’acqua marina contenga idrocarburi e batteri che resistono alla bollitura, rendendo la pratica fortemente sconsigliata.

Acqua di mare non è adatta per cucinare

L’infettivologo ha spiegato che l’acqua di mare ha una salinità tre-quattro volte superiore a quella necessaria per cucinare, rendendola inadatta non solo dal punto di vista sanitario, ma anche gastronomico. Inoltre, la presenza di idrocarburi e batteri, come l’Escherichia coli, potrebbe causare danni alla salute. Non è vero che la bollitura elimini ogni rischio, ha ricordato Bassetti, sottolineando che alcuni microrganismi e residui chimici resistono anche a temperature elevate.

Un commento ironico ma allarmante

Bassetti ha commentato l’episodio su Facebook, con toni ironici ma sostanzialmente allarmati, inserendolo nella serie di comportamenti a rischio già discussi durante l’estate. “Sembra proprio l’estate di quelli che si vogliono fare del male”, ha detto, riferendosi al fatto che il video è stato girato proprio “sotto la barca”, dove si concentra la maggiore quantità di idrocarburi provenienti dal motore. La bollitura non è sufficiente a eliminare tutti i rischi, ha ricordato l’infettivologo, invitando a evitare l’uso di acqua prelevata da luoghi inquinati, come dietro a una barca o a riva, per non “farci male alla salute”.

Il video, che mostra Brooklyn Beckham immergere una pentola direttamente in mare per cuocere degli spaghetti, ha scatenato centinaia di commenti sarcastici sui social. Alcuni utenti hanno parlato di “sentore di carburante di barca bruciato”, mentre altri hanno bollato l’iniziativa come poco sicura. Secondo alcune ricostruzioni, il filmato potrebbe essere legato alla promozione del marchio di salse piccanti dello stesso Beckham.

Nonostante le critiche, non tutti gli esperti sono d’accordo. Alberto Angioni, docente di Chimica degli alimenti all’Università di Cagliari, ha sottolineato i rischi legati alla presenza di microrganismi patogeni e metalli pesanti, ma ha anche precisato che l’uso dell’acqua di mare potrebbe essere possibile in condizioni particolari, come in luoghi in cui non ci sia inquinamento chimico o microbiologico. Tuttavia, questa condizione è ben diversa da quella di attingere l’acqua a ridosso dello scarico di un motore, come ha sottolineato Bassetti. Il caso ha suscitato dibattiti su comportamenti incoerenti e rischi per la salute, con un’ironia che non ha nascosto le preoccupazioni reali. L’episodio di Brooklyn Beckham, sebbene apparentemente leggero, ha messo in luce una questione di salute pubblica e di sensibilità ambientale, che Matteo Bassetti ha affrontato con chiarezza e fermezza.