La strada del mare si blocca nel caos estivo
Il traffico si intensifica a viale Colombo, complicato da cantieri e spostamenti di mercati.

La strada del mare si blocca nel caos estivo, con code lunghe e traffico intenso che si intensifica a viale Colombo. La situazione si aggrava a causa del consueto afflusso di automobili dirette alle spiagge, unito ai lavori di Abbanoa per la realizzazione del collettore fognario in via Della Musica. Questa strada, l’unica alternativa a viale Colombo per raggiungere il Poetto, è diventata un imbuto, con incroci come via Nenni e via Bonaria che si saturano. L’aria è pesante, tanto che non si riesce nemmeno a sedersi sulle panchine, avvolte dallo smog. Il problema, però, non è nuovo: già in altre stagioni viale Colombo è affollato, ma d’estate il caos si intensifica.
Le soluzioni non si sono mai materializzate
Nonostante siano state proposte diverse soluzioni, nessuna è stata realizzata. Tra le idee esaminate c’è stata quella del senso unico, ma per molti non è risultata fattibile. «Il senso unico non è fattibile», ha detto Tonio Serra, «purtroppo d’estate il problema è serio ma bisogna trovare altre soluzioni». Anche Luciano Tocco ha espresso dubbi: «Non mi pare fosse una soluzione quella che avevano proposto di fare il senso unico a scendere dal Poetto. Che utilità avrebbe?». L’ipotesi, però, non ha avuto seguito.
Le opzioni non si sono mai concretizzate, lasciando viale Colombo nel solito caos. La strada, che collega la città al mare, è diventata un punto critico per il traffico, con code che si allungano e un’atmosfera di stallo che non sembra volersi risolvere. L’unico elemento di speranza è la riapertura di via Della Musica prevista per il 31 agosto, grazie al rallentamento dei cantieri di Abbanoa causato dal caldo estivo.
Un’alternativa potrebbe essere la sincronizzazione dei semafori
Una delle opzioni più fattibili, ma ancora non realizzate, è la sincronizzazione dei semafori, una sorta di onda verde che permetterebbe di evitare di fermarsi subito dopo un incrocio. «Più fattibile invece quella dei semafori sincronizzati», ha commentato un esperto, «una sorta di onda verde in grado di evitare che passando a un incrocio ci si debba fermare subito dopo trovando il rosso a quello successivo». Tuttavia, anche questa ipotesi non ha avuto seguito, lasciando viale Colombo nel solito caos.
Non ci sono certezze sull’eventuale spostamento del mercatino del mercoledì. Gli operatori hanno chiesto più volte un cambio di sede, ma non è ancora stato deciso. Intanto, il traffico che arriva da viale Marconi verso il Poetto rimane un problema, con code che si allungano e un’atmosfera di stallo che non sembra volersi risolvere. «Bisogna pensare seriamente a delle soluzioni perché così non si può andare avanti», ha detto Franco Boscu, seduto su una panchina all’incrocio con via Nenni. «E non si può stare nemmeno seduti sulle panchine perché siamo avvolti dallo smog». Il caos, dunque, sembra essere il quadro di una strada che non riesce a gestire l’afflusso di auto e persone, anche se le soluzioni non si sono mai materializzate.
