Suzuki raggiunge nuovi record di ricavi e utili nel primo trimestre 2026-2027

Suzuki annuncia ricavi e utili record nel primo trimestre 2026-2027, con crescita del 22% e revisione al ribasso delle previsioni per l’intero esercizio.

Suzuki annuncia ricavi e utili record nel primo trimestre 2026-2027, con crescita del 22% e revisione al ribasso delle previsioni per l'intero esercizio
Suzuki annuncia ricavi e utili record nel primo trimestre 2026-2027, con crescita del 22% e revisione al ribasso delle previsioni per l’intero esercizio

Suzuki Motor Corporation ha reso noti i risultati finanziari del primo trimestre dell’esercizio 2026-2027, registrando ricavi e utili a livelli record. I dati, diffusi il 5 agosto 2026, mostrano un incremento del 22% dei ricavi, che si attestano a 9,4 miliardi di euro, grazie a un aumento dei volumi di vendita e a effetti valutari favorevoli. L’utile operativo del trimestre è cresciuto del 11% su base annua, raggiungendo 158 miliardi di yen (circa 867,7 milioni di euro), mentre l’utile netto ha toccato 183,6 miliardi di yen (1,0 miliardo di euro), legato principalmente ai proventi derivanti dalla valutazione delle attività finanziarie.

India e America Latina trainano la crescita globale

Le vendite globali di automobili sono aumentate di 143.000 unità rispetto all’anno precedente, con un incremento trainato principalmente dal mercato indiano. Le vendite di motocicli sono cresciute di 31.000 unità, sostenute da India e America Latina. Questi due mercati si confermano i principali motori della crescita del gruppo giapponese nel trimestre. L’incremento è stato sostenuto dall’aumento dei volumi di vendita e da effetti valutari favorevoli.

La strategia di Suzuki si basa su un equilibrio tra sobrietà e investimenti mirati. L’azienda proseguirà nell’applicazione rigorosa dei principi di semplicità, sobrietà e attenta definizione delle priorità, continuando al contempo a realizzare gli investimenti necessari per sostenere la crescita, nel rispetto dei tempi previsti dal Piano di Gestione a Medio Termine del gruppo. Riprendendo le parole del Presidente di Suzuki Motor Corporation, l’obiettivo dichiarato è perseguire insieme «sobrietà e parsimonia» e «investimenti coraggiosi», un equilibrio che l’azienda giapponese intende mantenere anche nei prossimi trimestri per rafforzare ulteriormente la propria capacità di generare utili.

La revisione al ribasso dell’utile operativo

La previsione di utile operativo per l’intero esercizio 2026-2027 è stata rivista al ribasso a causa dell’impatto negativo legato all’aumento dei costi delle materie prime, dovuto al peggioramento della situazione geopolitica in Medio Oriente. La nuova previsione incorpora un impatto negativo di 110 miliardi di yen (604,1 milioni di euro), riducendo l’utile operativo stimato a 540 miliardi di yen (circa 2,97 miliardi di euro). Nonostante questo, Suzuki stima un miglioramento complessivo dell’utile pari a 80 miliardi di yen (439,4 milioni di euro), con 70 miliardi di yen attribuibili a una maggiore capacità di generare utili nelle diverse aree di business e 10 miliardi di yen derivanti da effetti valutari favorevoli.

Le previsioni si basano su tassi di cambio specifici. Le previsioni per l’intero esercizio 2026-2027 si basano su ipotesi di cambio pari a 158 yen per dollaro statunitense, 183 yen per euro e 1,68 yen per rupia indiana. I valori in euro riportati nel comunicato sono calcolati con un tasso di riferimento di 182,08 yen per euro, fonte Banca d’Italia al 5 agosto 2026.