Reggio Calabria, “Mare Dentro” si ferma in Piazza Castello: un simbolo di legalità e turismo sostenibile
In Piazza Castello a Reggio Calabria, “Mare Dentro” ha concluso la quarta tappa con un evento che unisce legalità, ambiente e turismo sostenibile.

La quarta tappa del viaggio “Mare Dentro”, promosso dall’Ente per i Parchi Marini Regionali, si è conclusa a Reggio Calabria in Piazza Castello, con un evento che ha messo in luce la connessione tra legalità, ambiente e turismo sostenibile. L’evento, organizzato in collaborazione con le Forze dell’Ordine e la Capitaneria di Porto, ha visto la partecipazione di istituzioni locali, esperti e cittadini, con l’obiettivo di valorizzare le aree protette come risorse comuni da tutelare e fruire. La serata ha visto la presenza della barca confiscata ai trafficanti di esseri umani, trasformata in uno strumento educativo e simbolo di riscatto collettivo.
Un simbolo di legalità e inclusione
La barca confiscata, denominata MAVISU, ha rappresentato un momento simbolico del progetto, in quanto è stata restituita alla collettività e trasformata in uno spazio per l’educazione, la conoscenza e la sensibilizzazione ambientale. L’imbarcazione, che ha un nome che racchiude la filosofia del viaggio – “MA” come mare, “VI” come visione e “SU” come sustainability – è diventata un bene comune al servizio delle comunità. L’iniziativa ha evidenziato la forte vocazione sociale del progetto, che mira a convertire mezzi utilizzati nell’illegalità in strumenti di inclusione e sviluppo sostenibile.
La trasformazione di un mezzo illegale in un bene comune rappresenta un passo significativo verso un turismo responsabile e una tutela ambientale concreta.
Un libro per approfondire i crimini ambientali
Durante l’evento è stato presentato il libro “Il mare d’inverno – Dialogo tra un magistrato e un biologo marino sui crimini ambientali”, scritto da Silvio Greco insieme a Camillo Falvo, procuratore della Repubblica di Potenza. Il volume offre un ulteriore spunto di approfondimento sul rapporto tra protezione degli ecosistemi, contrasto agli illeciti e responsabilità delle istituzioni. Il libro è strettamente legato alla missione di “Mare Dentro” e alla storia della stessa MAVISU, che ha visto la sua nascita come risultato di un’azione di contrasto al traffico di esseri umani.
La serata ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali, Raffaele Greco, e il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro. Sono intervenuti anche esperti del settore e rappresentanti delle Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica capace di superare la stagionalità balneare e di integrare le aree protette nel tessuto socio-economico locale.
Attività per famiglie e laboratori educativi
Particolare attenzione è stata dedicata ai bambini e alle famiglie, con attività educative e immersive pensate per far conoscere il patrimonio naturale e identitario della Calabria. Il programma ha incluso laboratori di disegno con l’album EPMR da colorare, dedicato ai Marcatori Identitari Distintivi, e un Virtual Tour dei Parchi Marini Regionali attraverso visori appositi. È stato inoltre proiettato il cortometraggio “Dove tutto è cominciato #2”, già presentato in occasione di Vinitaly and the City a Sibari. La serata si è conclusa con degustazioni curate da uno chef locale e con un viaggio musicale attraverso il pop degli anni Ottanta e Novanta, proposto dal Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia. L’evento ha rappresentato un momento di accoglienza istituzionale e territoriale, che ha accompagnato le diverse tappe del viaggio lungo le coste calabresi.
