Incendio a Moregallo: vento riattiva i fronti, operano elicotteri e Canadair

Incendio a Moregallo: vento riattiva i fronti, operano elicotteri e Canadair

Incendio a Moregallo, vento riattiva i fronti di fiamma, operano elicotteri e Canadair
Incendio a Moregallo, vento riattiva i fronti di fiamma, operano elicotteri e Canadair

Il vento ha riattivato i fronti di fiamma nell’incendio che sta devastando i pendii del Monte Moregallo, con la ripresa dell’attività di elicotteri e Canadair per il controllo delle fiamme. L’incendio, che ha già interessato una superficie di 90 ettari, tra cui 70 di bosco e 20 di aree incolte, si trova in una situazione di evoluzione complessa, con due fronti principali attivi. La situazione è monitorata da squadre dei Vigili del Fuoco, dell’Antincendio Boschivo (AIB) e delle Forze dell’Ordine, con l’ausilio di mezzi aerei e nautici per valutare l’evoluzione del fuoco.

Fronti di fiamma in movimento, operano elicotteri e Canadair

La notte scorsa, il vento ha causato un incremento dell’intensità del fuoco, con la riattivazione dei fronti di fiamma. I Vigili del Fuoco hanno predisposto presidi sul territorio per garantire il monitoraggio costante dell’evoluzione dell’incendio. Sono stati attivati due velivoli della flotta aerea nazionale, tra cui un Canadair “CAN 31” da Genova, in supporto agli elicotteri del servizio antincendio regionale. Inoltre, un elicottero regionale è stato valutato per le prime ore di oggi, con l’obiettivo di contenere l’espansione del fuoco.

La collaborazione tra diverse unità è cruciale per il controllo dell’incendio.

Monitoraggio e raccomandazioni per la popolazione

I volontari dell’Antincendio Boschivo (AIB) hanno attivato punti di osservazione nelle località di Civenna e Valbrona, con particolare attenzione all’evoluzione dei fronti e al rischio di spotting. A Valmadrera, i Vigili del Fuoco hanno comunicato che i venti sono cambiati, causando lo spostamento della coltre di fumo sulla città. Per tale motivo, si raccomanda ai cittadini di tenere le finestre chiuse e di limitare l’apertura prolungata di porte e finestre, nonché di evitare l’utilizzo di impianti che prelevano aria dall’esterno. La popolazione è invitata a seguire le raccomandazioni per la salute, soprattutto per i soggetti fragili e le persone sensibili, limitando l’esposizione a fumi, odori persistenti o polveri. Inoltre, si raccomanda di lavare accuratamente frutta e verdura coltivate sul territorio e di proteggere acqua e mangimi destinati agli animali.

Incendi in corso anche a Premana e Gordona

Nonostante l’attenzione su Moregallo, restano attivi anche gli incendi di Premana e Gordona (SO). A Premana, il fronte è in propagazione verso valle, con ripartenze sul fronte Ovest in un’area impervia e non raggiungibile dalle squadre a terra. A Gordona, l’incendio non presenta fronti continui ma numerose ripartenze puntiformi, con un rischio elevato di sviluppo di nuovi fronti. La baita isolata a Nord dell’area interessata è presidiata dai Vigili del Fuoco e non presenta criticità. Il coordinamento delle risorse è effettuato dal COR AIB di Curno, in collaborazione con la Regione Lombardia e il Centro Meteorologico di Arpa Lombardia, che fornirà previsioni meteorologiche per ottimizzare la pianificazione delle attività operative.