Nuove regole per il centro storico di Como: bici e monopattini dovranno andare a mano in aree pedonali
Il Comune di Como modifica le regole del centro storico: bici e monopattini dovranno essere portate a mano in aree pedonali. Nuove fasce di pedonalizzazione e accessi limitati.

Il Comune di Como ha approvato una serie di modifiche al sistema di pedonalizzazione e accesso al centro storico, con l’introduzione di nuove regole per la circolazione delle biciclette e dei monopattini. La deliberazione numero 178 del 5 agosto 2026 ha definito un nuovo perimetro per le aree pedonali, dove i mezzi a due ruote dovranno essere condotti a mano. Le misure entreranno in vigore dopo l’ordinanza del comandante della polizia locale e la posa della nuova segnaletica. I permessi attualmente rilasciati resteranno validi fino alle 23.59 del 31 dicembre 2026, salvo scadenza precedente o revoca.
Le aree pedonali e le limitazioni per i veicoli
L’area pedonale rossa, la più protetta, è classificata come Apu rossa e comprende piazze e vie centrali, tra cui piazza Duomo, piazza San Fedele e piazza Cavour. In queste aree saranno vietati transito, fermata e sosta di tutti i veicoli, salvo eccezioni per servizi di emergenza, raccolta rifiuti e pulizia meccanica. Biciclette e monopattini potranno attraversare queste zone soltanto se condotti a mano. La limitazione riguarderà anche i mezzi al servizio delle persone con disabilità. L’Apu verde, invece, comprende aree con accesso limitato al mattino, con una finestra di cinque ore per l’ingresso dei veicoli autorizzati.
Le nuove regole si estendono anche al di fuori delle aree pedonali. I mezzi potranno essere portati, ma non utilizzati, in tutte le Apu rosse e verdi e lungo alcuni assi della Ztl. Tra le vie interessate ci sono via Cesare Cantù, via Rovelli, via Adamo del Pero e via Bernardino Luini. Il provvedimento indica anche via Boldoni e via Indipendenza, con limitazioni specifiche per l’accesso. Faranno eccezione soltanto le biciclette utilizzate dalla polizia o per servizi di emergenza e urgenza.
Le limitazioni per i veicoli sono estese a tutta la Ztl, con divieti di transito, fermata e sosta dalle 0 alle 24, salvo eccezioni specifiche.
Le regole per consegne, negozi e pulizie
Le consegne a domicilio ai privati saranno possibili tutti i giorni dalle 6 alle 11 e dalle 19 alle 22, con sosta massima di 30 minuti. Gli autotrasportatori diretti agli esercizi commerciali potranno entrare dal lunedì al sabato non festivi, dalle 6 alle 11, sempre per non più di 30 minuti. I titolari di negozi e pubblici esercizi potranno accedere tutti i giorni dalle 6 alle 11, con sosta massima di un’ora. Per le imprese di pulizia la finestra sarà dal lunedì al sabato non festivi, dalle 6 alle 11. I gestori delle strutture ricettive potranno utilizzare propri veicoli per manutenzioni o pulizie tutti i giorni dalle 10 alle 15, con permanenza massima di 60 minuti.
Le regole per l’accesso ai veicoli sono state riviste anche per i residenti. I proprietari o locatari di un posto auto privato nella Ztl potranno ottenere un’autorizzazione annuale associata a un massimo di due targhe, ma non potranno parcheggiare in strada. I residenti senza posto auto potranno entrare soltanto per caricare o scaricare davanti alla propria abitazione, fermandosi per un massimo di 45 minuti. Per i trasportatori di beni e servizi, saranno previste autorizzazioni giornaliere, con un costo di 3 euro per le spese di istruttoria.
La sanatoria entro 48 ore è prevista in tre situazioni specifiche, tra cui veicoli al servizio di persone con disabilità e mezzi diretti alla farmacia di turno per emergenze.
Le nuove regole sono motivate dal costante aumento dei flussi turistici e dalla presenza quotidiana di grandi quantità di pedoni nelle vie e nelle piazze del nucleo storico. L’obiettivo dichiarato è aumentare la sicurezza, ridurre rumore e inquinamento e proteggere il patrimonio storico e monumentale. La portata reale del cambiamento dipenderà ora dall’ordinanza attuativa, dalla segnaletica e dalla data scelta per l’entrata in vigore.
