Nuovo taglio delle accise sul gasolio fino al 25 agosto: riduzione di 17 centesimi al litro
Governo proroga taglio delle accise sul gasolio fino al 25 agosto, riduzione di 17 centesimi al litro.

Il governo ha prorogato al 25 agosto il taglio delle accise sul gasolio, ridotto di 17 centesimi al litro, un provvedimento che non era all’ordine del giorno della riunione dell’esecutivo ma è stato inserito dopo una riunione tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. La misura, in vigore dal 28 luglio, era prevista per scadere il 6 agosto, ma è stata estesa per coprire almeno l’esodo estivo, con l’obiettivo di contenere il prezzo del diesel alla pompa.
Taglio delle accise sul gasolio, confermato senza variazioni
La riduzione delle accise sul gasolio rimane fissata a 17 centesimi al litro, compresa l’Iva, senza variazioni rispetto all’attuale sconto. La decisione è stata presa per evitare proteste durante l’esodo estivo, quando il numero di automobilisti in autostrada è massimo. Il provvedimento, che incide direttamente sul costo del diesel, è stato approvato nel pomeriggio del 4 agosto dal Consiglio dei ministri, dopo un confronto tra i principali esponenti del governo.
Il taglio delle accise sul gasolio è una misura temporanea, ma necessaria per mantenere un certo livello di accessibilità al carburante durante l’estate. La proroga, che estende la validità dello sconto fino al 25 agosto, è stata resa possibile grazie a una serie di interventi finanziari, tra cui l’aumento dell’Iva sui carburanti stessi, una misura introdotta nel 2008 e riformata nel 2023 da Meloni. Il governo ha speso oltre 2 miliardi di euro per calmierare i prezzi dei carburanti, rastrellando i fondi da diverse fonti, tra cui multe dell’Antitrust e tagli alle spese dei ministeri.
Salvini: “Le risorse non vanno chieste ai fumatori”
Il vicepremier Matteo Salvini, leader della Lega, aveva espresso in precedenza la sua posizione sul tema, affermando che «tagliare le accise su benzina e gasolio è fondamentale» e che «le risorse non vanno chieste ai fumatori o ai ragazzi che quest’estate si bevono un cocktail, ma alle grandi banche italiane che stanno realizzando decine di miliardi di euro di utili». La sua posizione riflette una posizione più ampia del governo, che cerca di ridurre i costi per i cittadini senza ricorrere a nuove tasse su consumi considerati non essenziali.

La misura, pur se limitata nel tempo, rappresenta un ulteriore sforzo per alleviare la pressione sui prezzi dei carburanti, un tema cruciale per le famiglie e le imprese. Tuttavia, l’effetto concreto dello sconto si è ridotto a poco più di 8 centesimi al litro, a causa dell’aumento dei prezzi di petrolio e raffinati, dovuto al riaccendersi del conflitto tra USA e Iran. Nonostante ciò, il governo ha deciso di proseguire con la proroga, considerando l’importanza del periodo estivo per il trasporto e il turismo.
- Taglio delle accise sul gasolio prorogato al 25 agosto
- Riduzione di 17 centesimi al litro, compresa l’Iva
- La misura è stata approvata dopo una riunione tra i principali esponenti del governo
Il provvedimento, che ha una durata limitata, è stato finanziato attraverso l’aumento dell’Iva sui carburanti stessi, una misura introdotta nel 2008 e riformata nel 2023 da Meloni. Il governo ha speso oltre 2 miliardi di euro per calmierare i prezzi dei carburanti, rastrellando i fondi da diverse fonti, tra cui multe dell’Antitrust e tagli alle spese dei ministeri. Nonostante i limiti, il taglio delle accise sul gasolio rimane una misura temporanea, ma necessaria per mantenere un certo livello di accessibilità al carburante durante l’estate.
