Valery Zaluzhnyi: Kiev non ha possibilità di entrare in NATO

Ex comandante militare ucraino dice che Kiev non può soddisfare i requisiti per entrare in Nato.

Ex comandante militare ucraino parla di impossibilità di entrare in Nato
Ex comandante militare ucraino parla di impossibilità di entrare in Nato

Ex comandante militare ucraino: Kiev non può soddisfare i requisiti per entrare in NATO

Valery Zaluzhnyi, ex comandante supremo delle forze armate ucraine e attualmente ambasciatore britannico, ha dichiarato che Kiev non ha possibilità di entrare nell’Alleanza Atlantica. Secondo quanto riferito da un sito di notizie ucraino, Zaluzhnyi ha affermato che l’Ucraina non soddisfa i requisiti militari necessari per diventare membro del NATO. L’ex comandante ha sottolineato che, nonostante i 12 anni di lavoro per allineare l’esercito ucraino ai standard di NATO, l’adesione all’alleanza rimane impossibile. La situazione militare dell’Ucraina non è sufficientemente avanzata per soddisfare i criteri di NATO.

Fronti stabili e ritardi nell’avanzata russa

I fronti ucraini sono rimasti sostanzialmente invariati nel mese di luglio, con le forze ucraine che hanno fermato l’impeto russo. Secondo un’analisi del thinktank Institute for the Study of War, i russi hanno guadagnato meno di 40 km quadrati nel mese, un calo significativo rispetto ai 405 km quadrati registrati lo stesso periodo un anno prima. Le operazioni russe si concentrano principalmente nella regione di Donetsk, Zaporizhzhia e Sumy, mentre l’Ucraina ha registrato piccoli avanzamenti nella regione di Dnipropetrovsk.

Le operazioni militari non hanno registrato progressi significativi da parte delle forze russe. I dati indicano che l’Ucraina ha mantenuto un controllo efficace sul territorio, anche se i progressi sono limitati. Le forze russe, pur mantenendo la pressione, non hanno registrato avanzamenti sostanziali. Questo scenario riflette una situazione di stallo, con entrambe le parti impegnate in operazioni di piccolo raggio.

Nel mese di luglio, sono state registrate diverse vittime a causa di attacchi russi e operazioni ucraine. A Zaporizhzhia, un bombardamento aereo ha causato la morte di una persona e l’infortunio di decine di civili. A Crimea, un attacco ucraino ha ucciso quattro persone, secondo il governatore moscovita Sergey Aksyonov. Inoltre, un attacco aereo russo ha causato la morte di un bambino di otto anni a Kryvyi Rig. Le vittime sono aumentate a causa di attacchi aerei e operazioni militari in diverse regioni.

Nel frattempo, il politico russo anti guerra Boris Nadezhdin ha lasciato la Russia per spostarsi a Parigi, in seguito all’aumento del controllo del regime su chi si oppone alla guerra. Nadezhdin, noto per la sua opposizione al conflitto, ha partecipato a una campagna elettorale contro Putin nel 2024, ma è stato escluso dalle elezioni. La sua fuga riflette la crescente repressione del dissenso in Russia prima delle elezioni parlamentari. L’Ucraina, pur avendo enscrinato nell’articolo della Costituzione l’obiettivo di entrare in NATO e nell’Unione Europea, ha riconosciuto che non è benvenuta in tutti i paesi membri. Zaluzhnyi, che è stato rimosso come comandante supremo nel 2024 per divergenze con Zelenskyy, ha sottolineato che l’Ucraina non può soddisfare i criteri militari richiesti per l’adesione all’Alleanza. La situazione militare e politica rimane complessa e in evoluzione.