USA colpiscono decine di obiettivi iraniani in risposta a attacchi. Riad cerca alleanza per proteggere il Mar Rosso dagli Houthi

Usa attaccano Iran in risposta a missili. Riad cerca alleanza per difendere Mar Rosso dagli Houthi.

Bombardamenti Usa su obiettivi iraniani, feriti bambini, Riad cerca alleanza per proteggere il Mar Rosso
Bombardamenti Usa su obiettivi iraniani, feriti bambini, Riad cerca alleanza per proteggere il Mar Rosso

Il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato di aver completato una serie di attacchi contro l’Iran, accusato di aver attaccato le sue forze in Medio Oriente. L’operazione, condotta in risposta a tentativi di attacchi missilistici iraniani, ha colpito decine di obiettivi del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc), tra cui centri di comando, installazioni missilistiche e siti di difesa costiera. Almeno tre persone, tra cui un bambino di due anni, sono rimaste uccise durante gli attacchi, mentre altri due bambini sono rimasti feriti. L’esercito giordano ha riferito di aver intercettato cinque missili iraniani, dopo che il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione aveva affermato di aver preso di mira basi statunitensi nel Paese.

USA rispondono con attacchi a missili iraniani

Secondo la dichiarazione del Centcom, gli attacchi statunitensi sono stati progettati per ridurre ulteriormente le minacce poste dall’Iran e dai suoi alleati per le forze statunitensi, la navigazione commerciale e gli Stati del Golfo. L’operazione è avvenuta in seguito a un tentativo di attacco missilistico iraniano contro basi statunitensi in Medio Oriente. L’Iran ha accusato gli Stati Uniti di aggressione e ha riferito di aver ucciso tre membri di una famiglia durante gli attacchi. L’agenzia iraniana Fars ha confermato l’uccisione di tre persone e il ferimento di altri due, tra cui due bambini.

La strategia USA mira a ridurre le minacce iraniane e a proteggere le rotte commerciali.

Intanto, il governo di Riad ha annunciato di lavorare a una coalizione per difendere il Mar Rosso dagli Houthi, gruppo filo-iraniano attivo in Yemen. L’obiettivo è proteggere le navi mercantili e garantire la sicurezza delle rotte commerciali. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che il presidente Donald Trump ha il pieno controllo della guerra con l’Iran e che i due leader hanno discusso opzioni per risolvere il conflitto durante un incontro a porte chiuse. Netanyahu ha ribadito che gli Stati Uniti e Israele sono alleati e che la strategia contro l’Iran è condivisa. Tuttavia, il primo ministro ha negato di aver convinto Trump a lanciare nuovi attacchi dopo il loro incontro. La situazione si complica ulteriormente con l’attacco di un drone israeliano da parte di Hezbollah in Libano, che l’esercito israeliano ha definito una violazione del cessate il fuoco.

Bombardamenti Usa su obiettivi iraniani, feriti bambini, Riad cerca alleanza per proteggere il Mar Rosso, immagine di approfondimento

Riad e Israele cercano alleanza per contrastare i gruppi filo-iraniani

L’Iraq ha condannato gli attacchi statunitensi e sauditi, affermando di respingere ogni atto di aggressione, indipendentemente da chi ne sia responsabile. Secondo Fox News, Trump ha affermato che gli attacchi sono stati coordinati con il governo iracheno. La tensione tra Stati Uniti e Iran si intensifica, con gli attacchi reciproci che mettono a rischio la stabilità del Golfo.

La coalizione di Riad potrebbe coinvolgere decine di Paesi per contrastare i gruppi filo-iraniani.

Mentre Washington cerca di rafforzare la sua presenza in Medio Oriente, Teheran continua a lanciare missili e a supportare gruppi armati in Yemen e Iraq. La situazione rimane in bilico, con il rischio di un escalation che potrebbe coinvolgere più nazioni e mettere a repentaglio la sicurezza regionale.