Il Tng celebra i trent’anni di ricerca e innovazione in astronomia

Il Tng festeggia i trent’anni di attività scientifica e tecnologica in astronomia con eventi a La Palma.

Il Telescopio nazionale Galileo (Tng), il principale telescopio ottico della comunità astronomica italiana, celebra oggi, martedì 22 settembre 2026, il suo 30esimo anniversario. Le celebrazioni, che si svolgono a La Palma (Isole Canarie) e si protraggono per tre giorni, ripercorrono tre decenni di ricerca scientifica, innovazione tecnologica, formazione e collaborazione internazionale. Il Tng, inaugurato il 29 giugno 1996, è stato protagonista di numerose attività di ricerca in diversi ambiti dell’astrofisica, dallo studio degli esopianeti alla fisica delle stelle e degli ammassi, fino all’osservazione dei nuclei galattici attivi. L’evento, intitolato Thirty Years of the Telescopio Nazionale Galileo – Celebrating Past, Present and Future, riunirà ricercatori, tecnici e rappresentanti delle istituzioni per celebrare la storia del Tng e delineare le prospettive della ricerca astronomica dei prossimi decenni.

Un simbolo di innovazione e collaborazione

Il Tng, situato a circa 2400 metri di quota sulla sommità dell’isola di San Miguel de La Palma, fa parte dell’osservatorio del Roque de los Muchachos, uno dei complessi astronomici più importanti dell’emisfero nord. Dotato di uno specchio primario di 3,58 metri, il telescopio è stato progettato per la ricerca e la caratterizzazione dei pianeti extrasolari tramite la misura della velocità radiale delle stelle ospiti. Tra i suoi strumenti, spicca lo spettrografo Harps-N, frutto di una collaborazione internazionale, che ha portato a risultati scientifici di assoluto rilievo. Il Tng ha formato e continua a formare una nuova generazione di ricercatori abituata a guardare oltre ogni confine, come ha sottolineato Roberto Ragazzoni, presidente dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf).

Un’occasione per guardare al futuro

Le celebrazioni del trentennale non si limitano a ripercorrere il passato, ma si concentrano anche sulle sfide e le nuove prospettive della ricerca astronomica. Il convegno, che si svolgerà a La Palma dal 22 al 24 settembre, metterà in costante relazione la storia del Tng con le sfide e le nuove opportunità del futuro. L’evento, intitolato Past, Present and Future, offrirà l’opportunità di dibattito sul ruolo futuro del Tng in un panorama astronomico globale in rapida trasformazione, affiancato dall’avvento di nuove infrastrutture e missioni di punta come l’Extremely Large Telescope (Elt), Plato, l’Habitable Worlds Observatory (Hwo) e l’Einstein Telescope. Il Tng, pur essendo un’infrastruttura nazionale, è diventato una palestra di innovazione tecnologica e una piattaforma di formazione per tante astronome e astronomi.

Adriano Ghedina, direttore del Tng dal 2022, ha sottolineato che il telescopio segna un prima e un dopo nella storia dell’astronomia italiana, perché è stato il primo grande progetto nazionale che ha fatto uscire gli astronomi dalle loro specole per perseguire un obiettivo comune. «Credo che gli oltre 1800 articoli scientifici e le decine di tesi dottorali pubblicati con dati del Tng in questi 30 anni, oltre alle collaborazioni internazionali e all’affetto generalizzato di cui gode il nostro telescopio, rispecchino il sogno di chi ha iniziato questo progetto negli anni ’70», ha dichiarato Ghedina.

Un’occasione per il pubblico e la cultura

Il trentennale rappresenta anche un’importante occasione per raccontare il Tng al di fuori dei confini della comunità scientifica. Durante il convegno, saranno premiati i vincitori dei concorsi fotografico e letterario indetti per l’anniversario, con opere che offriranno uno sguardo originale sul telescopio, sull’astronomia e sul suggestivo paesaggio di La Palma. In concomitanza con il workshop, gli spazi del Palacio Salazar ospiteranno una mostra dedicata ai trent’anni del Tng, articolata in pannelli dedicati a ciascuna annata, che ripercorreranno la storia della struttura di ricerca, evidenziando le prime attività osservative, le scoperte di punta e gli snodi fondamentali che ne hanno segnato l’evoluzione fino a oggi.

Il Tng, con la sua storia di innovazione e collaborazione, continua a essere la nave ammiraglia dell’astronomia ottica e infrarossa italiana. L’evento del trentennale non solo celebra i traguardi raggiunti, ma anche spinge verso nuove sfide e opportunità, con l’obiettivo di trasmettere la passione per l’astronomia alle nuove generazioni. Il Tng, con la sua capacità di guardare oltre ogni confine, rappresenta un simbolo di ricerca, tecnologia e formazione in Italia e nel mondo.