Terremoto a Pozzuoli: 170 scosse, 26 feriti e 300 sfollati

Terremoto a Pozzuoli: 170 scosse e 26 feriti, la situazione aggiornata

Scosse di terremoto a Pozzuoli, sfollati e feriti, situazione critica
Scosse di terremoto a Pozzuoli, sfollati e feriti, situazione critica

Il comune di Pozzuoli, in provincia di Napoli, è stato colpito da uno sciame sismico che ha causato 170 scosse, tra cui una di magnitudo 4.7, con 26 feriti e 300 sfollati. La situazione, purtroppo, rimane critica e le autorità continuano a monitorare la zona per evitare ulteriori danni. Molti residenti hanno scelto di trascorrere la notte in strada o nelle proprie automobili, troppo spaventati per rientrare nelle loro case. La paura e la precarietà sono sentimenti diffusi tra la popolazione, che da anni convive con il bradisismo nell’area flegrea.

Danni e sfollati: la situazione attuale

Al momento, otto edifici e cinque attività commerciali sono stati dichiarati inagibili. Tra i danni più evidenti, il crollo parziale di un campanile in restauro e le crepe sul molo del porto di Pozzuoli, che ha costretto alla chiusura temporanea dello scalo marittimo. Le autorità hanno sgomberato 150 nuclei familiari per un totale di circa 300 persone, che hanno trovato rifugio nelle aree di accoglienza allestite dai Comuni di Napoli e Pozzuoli.

Intervento dei soccorritori e misure di emergenza

Cinquanta unità dei Vigili del Fuoco sono state impegnate nelle operazioni di soccorso, supportate da cinque nuclei dedicati alla verifica della staticità degli edifici. Sono state effettuate oltre 230 richieste di intervento a Pozzuoli. Tra le operazioni più delicate, il salvataggio di un ottantenne allettato, rimasto bloccato nella sua abitazione a causa delle lesioni alle scale causate dal sisma. Il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, ha avvertito che lo sciame sismico è ancora in corso e potrebbero verificarsi ulteriori scosse di magnitudo superiore a 3. La circolazione ferroviaria sul nodo napoletano è ripresa, con l’eccezione della linea Cumana nella tratta tra Bagnoli e Torregaveta. L’azienda del trasporto pubblico della Regione Campania, Eav, ha istituito un servizio sostitutivo con autobus. Nel frattempo, il porto di Pozzuoli è stato riaperto dopo un sopralluogo dei tecnici che hanno accertato la sicurezza della struttura.

Non mancano le iniziative di solidarietà. Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha proposto di formare una cordata di imprenditori per aiutare le persone colpite dal sisma, mettendo a disposizione i primi 100.000 euro. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha annunciato la disponibilità di un milione di euro per anticipare il Contributo di Autonoma Sistemazione. La popolazione attende ulteriori aggiornamenti e misure di sicurezza. La situazione a Pozzuoli rimane critica, con la popolazione in attesa di ulteriori aggiornamenti e misure di sicurezza. Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre i residenti cercano di far fronte alla paura e all’incertezza.