Statua di Rocco Commisso bloccata, artista Marco Lodola: “Assurdo”
Statua di Rocco Commisso bloccata, artista Marco Lodola esprime delusione e arrabbiatura.

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Firenze, 27 agosto 2026 – L’artista Marco Lodola, noto per le sue installazioni pubbliche, ha espresso forte delusione e irritazione dopo che la Soprintendenza ha negato l’autorizzazione per l’installazione della statua dedicata a Rocco Commisso, in occasione del centenario della Fiorentina. L’opera, alta quattro metri, era prevista al piazzale Michelangelo, insieme al maxi pannello con la scritta “V100la”, per i festeggiamenti del centenario. L’artista, però, ha espresso la sua frustrazione, sottolineando come la decisione abbia messo in discussione un progetto che aveva già visto l’approvazione della delibera di giunta. “Ero felicissimo potesse trovare collocazione al piazzale”, ha detto Lodola, che ha espresso la sua delusione per la mancata realizzazione del progetto.
Un progetto in attesa di autorizzazione
La statua, realizzata da Lodola, era destinata a rappresentare un simbolo della squadra viola, ma non viene figurativamente riconosciuta come Rocco Commisso. L’artista ha spiegato che, nonostante l’opera sia stata completata da fine luglio, la Soprintendenza ha rifiutato l’autorizzazione, causando un blocco nella procedura. “La burocrazia. Dà fastidio la presunzione di pochi che decidono per tutti”, ha commentato Lodola, riferendosi a situazioni di blocco simili in passato. L’artista ha anche espresso la sua frustrazione per la mancanza di trasparenza da parte della Soprintendenza, che non ha fornito un motivo preciso per il rifiuto.
Un rapporto speciale con Firenze
Marco Lodola ha ricordato il suo legame con Firenze, dove ha studiato all’Accademia di Belle Arti e ha realizzato altre opere significative, come il cavallo alato in piazza Duomo e la statua luminosa di Dante al Museo Casa di Dante. “Considero Firenze la mia seconda città del cuore”, ha detto, sottolineando come la statua di Rocco Commisso fosse un progetto che aveva un valore speciale per lui. L’artista ha anche espresso la sua frustrazione per la mancanza di trasparenza da parte della Soprintendenza, che non ha fornito un motivo preciso per il rifiuto. “Non si tratta solo della Soprintendenza di Firenze, anche a Milano è così”, ha aggiunto, riferendosi a situazioni simili in altre città.
Nonostante la delusione, Lodola ha espresso la speranza che la situazione si possia risolvere. Spero si tratti solo di un intoppo e che tutto si possa risolvere per il meglio, ha detto, mostrando una certa fiducia nel fatto che il progetto possa trovare una collocazione alternativa. L’artista ha anche menzionato il Viola Park come possibile alternativa, dove la statua potrebbe essere collocata. “La statua è pronta da fine luglio”, ha ricordato, sottolineando che l’opera è già completata e pronta per essere esposta.
La Soprintendenza, però, non ha fornito un motivo specifico per il rifiuto, lasciando l’artista in un limbo. Io, comunque, lo trovo assurdo, ha commentato Lodola, riferendosi al blocco del progetto. L’artista ha anche citato il famoso espressione di Freak Antoni: “In Italia non c’è gusto a essere intelligenti”, sottolineando come la sua esperienza con la statua di Rocco Commisso fosse un progetto che aveva un valore simbolico e culturale.
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