Soluzione trovata per 23 classi del Bertacchi durante i lavori
La Provincia di Lecco ha trovato spazi per 23 classi del Bertacchi durante i lavori di riqualificazione.

La Provincia di Lecco ha annunciato di aver individuato una soluzione per garantire la continuità didattica degli oltre mille studenti dell’Istituto “Bertacchi” durante i lavori di riqualificazione e efficientamento energetico dell’edificio scolastico. L’intervento, che ha un valore complessivo di oltre 4,3 milioni di euro, prevede la messa a disposizione di spazi alternativi per 23 classi, tra cui gli Istituti Fiocchi, Badoni e Grassi e l’immobile Dante. La soluzione è stata raggiunta dopo un lavoro intensivo su due fronti: il monitoraggio del cantiere e la ricerca di spazi alternativi per ospitare le classi non in grado di svolgere le attività didattiche nella sede principale.
Spazi alternativi per garantire la didattica
La Provincia ha scelto di attendere la definizione del quadro prima di comunicare la soluzione, evitando di alimentare il dibattito con ipotesi ancora suscettibili di cambiamento. La didattica a distanza non è mai stata considerata una soluzione strutturale, ma soltanto un’opzione residuale. “Abbiamo scelto di non rincorrere quotidianamente dichiarazioni o polemiche – spiegano Alessandra Hofmann e Alessandro Negri – proprio perché le persone alle quali dobbiamo dare risposte sono gli studenti, le loro famiglie, i docenti e tutto il personale del Bertacchi.” L’obiettivo è sempre stato quello di garantire la presenza degli studenti in aula, organizzando gli spazi nel modo più funzionale possibile.
Collaborazione tra enti per trovare soluzioni
La soluzione è frutto di un lavoro collaborativo tra la Provincia di Lecco, il Comune di Lecco e diversi istituti scolastici. Il Comune ha messo a disposizione gli spazi di via Marco d’Oggiono quando è venuta meno la certezza sulla disponibilità dei moduli prefabbricati. La Provincia ha valutato parallelamente diverse alternative sotto il profilo tecnico, logistico e organizzativo, per garantire una soluzione stabile e verificata.
La Provincia ha ringraziato tutte le persone e gli enti che hanno contribuito alla definizione dell’assetto per il prossimo anno scolastico, tra cui il dirigente dell’Edilizia scolastica, architetto Gilardoni, la dottoressa Colombo e i collaboratori degli uffici provinciali; la dirigente del Bertacchi Stefania Perego; l’Ufficio scolastico con il dottor Castelnuovo; le dirigenti degli istituti Fiocchi, Badoni e Grassi, rispettivamente la professoressa Sala, la professoressa Zuccoli e la professoressa Merone; la proprietà dell’immobile Dante, signora Sosio; il sindaco di Lecco Filippo Boscagli e i suoi collaboratori. La Provincia continuerà a seguire l’avanzamento del cantiere e l’organizzazione dell’avvio del nuovo anno scolastico, in collaborazione con la dirigenza dell’istituto. L’obiettivo è restituire agli studenti, ai docenti e al personale del Bertacchi una scuola profondamente riqualificata, più efficiente, sicura e migliore da vivere ogni giorno.
