Serena Di Fabio oro mondiale U20, Vidal bronzo rocambolesco

Serena Di Fabio vince oro mondiale U20 nei 5000 di marcia a Eugene, Vidal conquista bronzo con record italiano under 20.

Atlete e atleti italiani in podio ai Mondiali U20 di marcia a Eugene, con record e medaglie
Atlete e atleti italiani in podio ai Mondiali U20 di marcia a Eugene, con record e medaglie

Il 8 agosto 2026, a Eugene (USA), si è svolta una storica giornata per l’atletica italiana, con due medaglie di rilievo nella marcia ai Mondiali U20. Serena Di Fabio, 18enne abruzzese, ha conquistato l’oro nei 5000 metri, diventando la prima azzurra a vincere questa prova in 21 edizioni. Nicolò Vidal, 18 anni, ha aggiunto un bronzo rocambolesco, con un record italiano under 20. L’evento ha visto l’Italia dominare la marcia, con prestazioni di alto livello e un mix di emozioni e prestazioni tecnicamente straordinarie.

Record e prestazioni di Serena Di Fabio

La vittoria di Serena Di Fabio è un risultato senza precedenti per l’atletica italiana. La giovane abruzzese, allenata da Nicola Piro, ha dominato la gara sin dalle prime battute, con un ritmo di 8:17.73 al secondo chilometro e 12:26.76 al terzo. La sua azione pulita ha reso difficile l’inseguimento, a partire dalla temuta cinese Yang Yutong, che l’aveva battuta nella 10 km dei Mondiali a squadre a Brasilia. Di Fabio ha tagliato il traguardo con un tempo di 20:57.57, nuovo record dei campionati, con un vantaggio di 20 secondi sulla francese Chloe Le Roch.

La vittoria di Di Fabio è frutto di un lavoro costante, non solo atletico ma anche personale.

La campionessa del mondo under 20 ha raccontato come abbia gestito le ansie, soprattutto dopo aver registrato il miglior tempo mondiale dell’anno (20:42.74). “Sono molto contenta di come l’ho gestita questa mattina”, ha detto in zona mista. La vittoria è la terza medaglia italiana nella marcia femminile dopo il bronzo di Maria Grazia Orsani (1988) e l’argento di Noemi Stella (2016, su distanza doppia). Inoltre, salgono a 13 le top 8 femminili nella marcia nella storia della rassegna grazie anche all’ottimo sesto di Beatrice Palmonari con 21:59.41, PB migliorato di mezzo minuto.

Il bronzo rocambolesco di Nicolò Vidal

Pochi minuti dopo, la gioia italiana si è raddoppiata con la vittoria di Nicolò Vidal, 18 anni, che ha conquistato il bronzo nei 5000 metri di marcia. Vidal, tesserato per la Pbm Bovisio Masciago e sotto la guida di Riccardo Pisani, ha stabilito un nuovo record italiano under 20 con un tempo di 18:56.19. Il risultato è stato ottenuto in modo rocambolesco: Vidal, al primo anno di categoria, ha tagliato il traguardo per quarto, ma è salito in terza posizione per i 30 secondi aggiunti al tempo del giapponese Naoto Roppongi, terzo all’arrivo, per la terza sanzione ricevuta nel finale.

Vidal ha dimostrato coraggio e determinazione, riuscendo a rimanere in scia del gruppo di testa.

La prestazione di Vidal è stata meritatissima, frutto di una gara coraggiosa. L’azzurro ha rimanere in scia del gruppo di testa guidato dall’australiano Isaac Beacroft, poi oro con 18:40.37, nuovo record del mondo under 20. Vidal si migliora in un colpo solo di oltre un minuto (aveva 19:59.15), alleggerisce il precedente limite italiano di categoria di Giuseppe Disabato di 13 secondi (19:09.37 nel 2025) e diventa il primo junior italiano a scendere sotto i 19 minuti dopo essere stato nel 2025 il primo under 18 azzurro sotto i 20:00.00.

Un’onda azzurra nella marcia

L’onda azzurra prosegue con la 4×400 femminile, dove Matilde Abelli, Laura Frattaroli, Alycia Maria Trotta e Giulia Macchi hanno stabilito un record italiano under 20 con un tempo di 3:33.63, vincendo la batteria due davanti alla Gran Bretagna. Il crono è anche il secondo tempo complessivo del turno e porta diretti alla finale di domenica sera. La prestazione ha tolto 37/100 al tempo di Pitzalis, Coiro, Gherardi e Vandi a Tampere otto anni fa. Il successo di Di Fabio e Vidal rappresenta un momento di orgoglio per l’atletica italiana, con prestazioni di alto livello e un mix di emozioni e record. La marcia ai Mondiali U20 ha visto l’Italia emergere come una delle squadre più forti, con un’ottima gestione delle gare e una combinazione di talento e determinazione.