Rimini punta a crescere tutto l’anno: il piano per un turismo sostenibile e accessibile
Il presidente de Pascale presenta il piano per rendere Rimini una destinazione turistica attiva in ogni stagione.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccorsi, ha sottolineato come Rimini abbia dimostrato di saper guardare avanti, puntando a un turismo che si sviluppi lungo tutti i dodici mesi dell’anno. La sfida adesso è continuare questo percorso, migliorando l’accessibilità, rafforzando i collegamenti con l’entroterra e rendendo il turismo un’economia sempre più inclusiva e sostenibile. L’obiettivo è far crescere la città non solo come destinazione estiva, ma come un polo turistico attivo in ogni stagione.
Un piano per un turismo sostenibile e accessibile
La Regione ha definito una programmazione pluriennale che investe contemporaneamente sulla promozione internazionale, sulla qualificazione delle strutture e sulla destagionalizzazione. Il presidente de Pascale ha sottolineato che il turismo riminese deve diventare un’economia che si sviluppa lungo tutto l’anno, non solo durante l’estate. Per questo, la Regione sta investendo in progetti che permettano di valorizzare la destinazione anche nei mesi in cui il turismo è tradizionalmente meno intenso.
La priorità è completare il progetto originario del Trasporto rapido costiero
La priorità ora è completare il progetto originario del Trasporto rapido costiero, trasformando l’attuale collegamento Rimini–Riccione in una vera rete metropolitana della costa romagnola. La prima tratta, entrata in esercizio nel 2019, ha dimostrato l’efficacia del sistema nel collegare rapidamente i principali poli urbani e turistici del territorio. Oggi si sta lavorando alle estensioni previste dal progetto originario, tra cui il prolungamento verso sud tra Riccione e Cattolica, un intervento di circa 8 chilometri per 95 milioni di euro.
Un’infrastruttura strategica per il turismo e l’economia
L’aeroporto Fellini sta registrando una crescita significativa di traffico e collegamenti. Il presidente de Pascale ha sottolineato che il Fellini rappresenta un’infrastruttura strategica come hub internazionale della costa ed è complementare agli altri aeroporti regionali. Il nostro obiettivo è far crescere tutti gli scali valorizzandone le singole specificità all’interno di una visione regionale comune. Rimini, insieme a Bologna, Parma e Forlì, è parte integrante di questa strategia e il Fellini avrà un ruolo sempre più importante nello sviluppo dell’internazionalizzazione, del turismo e della competitività economica dell’intera Emilia-Romagna.
Il rapporto tra giornali locali e territorio resta fondamentale
Il presidente de Pascale ha anche sottolineato l’importanza del rapporto tra giornali locali e territorio, riconoscendo il valore dell’informazione verificata in un’epoca dominata dai social network. Per lui, i 140 anni del Carlino rappresentano un patrimonio civile, un segno di una democrazia che non esiste senza un’informazione libera, autorevole e vicina alle persone e ai territori. Rimini ha una straordinaria capacità di innovarsi senza perdere la propria identità. Un solo esempio per tutti, Rimini Fiera rappresenta oggi uno degli asset strategici dell’intera economia regionale. La città dunque è una porta d’accesso all’Emilia-Romagna e può essere il punto di partenza per un’offerta che unisce mare, cultura, sport, enogastronomia e borghi dell’entroterra, rendendo il territorio attrattivo tutto l’anno.
