Regione Emilia-Romagna lancia piano per rafforzare sicurezza e vivibilità delle stazioni ferroviarie
Regione Emilia-Romagna investe 20 milioni per migliorare sicurezza e vivibilità delle stazioni ferroviarie.

La Regione Emilia-Romagna ha annunciato un piano di investimento per rafforzare la sicurezza e la vivibilità delle stazioni ferroviarie, con un fondo di 20 milioni di euro destinati ai Comuni capoluogo. L’iniziativa, presentata durante un evento a Parma, mira a integrare interventi di riqualificazione urbana, sicurezza e accessibilità, con l’obiettivo di rendere le stazioni luoghi più accoglienti, funzionali e sicuri per i cittadini. L’idea è che città più curate e accessibili siano anche più sicure, un concetto sottolineato dall’assessora regionale a Mobilità e Trasporti, Irene Priolo.
Investimenti per migliorare spazi pubblici e sicurezza
Il piano prevede interventi su aree esterne e interne delle stazioni, con l’obiettivo di migliorare la qualità e l’accessibilità degli spazi pubblici. Tra i progetti previsti, la riqualificazione di piazze, percorsi pedonali, fermate del trasporto pubblico e aree verdi, insieme al potenziamento dell’illuminazione, della visibilità e dell’accessibilità. L’obiettivo è eliminare le barriere architettoniche e recuperare immobili inutilizzati per nuove funzioni di interesse pubblico, come servizi, attività economiche e sociali.
La sicurezza è un elemento chiave del piano regionale.
La Regione ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato, che unisca il lavoro delle Forze dell’ordine, la riqualificazione urbana e l’innovazione tecnologica. L’investimento di 20 milioni di euro è accompagnato da un programma pluriennale già avviato da Fer – Ferrovie Emilia-Romagna, che ha destinato 4 milioni di euro per interventi di manutenzione, accessibilità e sicurezza, con l’obiettivo di migliorare le infrastrutture ferroviarie e i sistemi di videosorveglianza.
Le stazioni come porte di accesso alle città
Le stazioni ferroviarie sono viste come luoghi di passaggio ma anche spazi in cui si concentrano servizi, relazioni e vita urbana. Per questo, la Regione ha scelto di partire da quelle delle città più grandi dell’Emilia-Romagna, luoghi attraversati ogni giorno da migliaia di cittadini. L’obiettivo è restituire alle stazioni il ruolo che meritano: essere il primo volto delle città, luoghi accoglienti, inclusivi e funzionali, in grado di migliorare la qualità della vita dei quartieri.
La strategia regionale si basa su un approccio integrato.
Il piano è stato presentato dal presidente della Regione, Michele de Pascale, e dall’assessora Irene Priolo, in presenza di sindaci e rappresentanti delle comunità locali. L’obiettivo è favorire progetti condivisi e coordinati, che integrino gli interventi con gli strumenti regionali di pianificazione e sviluppo, come le Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile (Atuss) e le leggi regionali sulla rigenerazione e la sicurezza urbana. L’idea è di creare spazi vissuti e pienamente integrati con il tessuto urbano, con una maggiore frequentazione da parte delle persone e un miglioramento della sicurezza e dell’attrattività. Il piano si basa su una visione di città più sicure, accessibili e vivibili, con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico una scelta sempre più semplice, sicura e attrattiva per tutti. L’investimento di 20 milioni di euro rappresenta un primo passo in una strategia più ampia per rafforzare la sicurezza delle città, con l’ausilio di interventi già in atto da parte delle Ferrovie Emilia-Romagna.
